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Rifiuti, la tassa è un lusso 600 non possono pagarla
CECINA. Chiedono aiuto al Comune. Ed è una fila che si allunga. Sono quasi 600 a vivere in situazioni di grave disagio economico e sociale al punto da non poter pagare la tassa sui rifiuti. In...
CECINA. Chiedono aiuto al Comune. Ed è una fila che si allunga. Sono quasi 600 a vivere in situazioni di grave disagio economico e sociale al punto da non poter pagare la tassa sui rifiuti. In accordo con i sindacati l’amministrazione comunale di Cecina conferma la soglie di accesso all’esenzione totale dalla Tari per chi ha un Isee inferiore a 8.400 euro. Inoltre, una sforbiciata pari alla metà della tassa dovuta per chi ha un Isee compreso tra 8.400,01 e 9.400 euro. Mancano al totale le situazioni ancor più gravi di disagio certificato dall’Azienda sanitaria, a cui è riservato un fondo di 5.000 euro. Ma nel complesso si tratta di uno spaccato che investe circa il 5% delle oltre 12.000 famiglie censite a Cecina.
Nel 2017 per far fronte alle richieste di esenzione e riduzione della Tari servirono 147.500 euro. Nella delibera di giunta 68 del 18 maggio si prevedono anche delle agevolazioni per alcune tipologie di utenze.
In particolare, nel caso di utenza domestica relativa a famiglie residenti di un solo componente, nel caso di decesso dell’intestatario della bolletta Tari nel corso del 2018, “l’erede assolve l’obbligazione tributaria per l’anno 2018 e 2019 con la stessa tariffa Tari applicabile al contribuente deceduto ovvero con la tariffa per abitazioni di residenti di un componente a condizione che l’Isee di nessuno degli eredi obbligati in solido sia superiore a 16.000 euro.
C’è anche un’altra categoria a cui è riservato uno speciale trattamento. Si tratta del caso di una famiglia monoreddito in cui l’unico soggetto lavoratore dipendente a tempo indeterminato, nel corso dell’anno a cui si riferisce la tassazione, ovvero il 2018, perde l’occupazione. In quest’ultimo caso per i locali dell’unica abitazione di residenza la Tari 2018 è azzerata.
Il Comune di Cecina ha rinnovato l’accordo con i Caf presenti sul territorio per il servizio di raccolta delle domande per l’esenzione o riduzione dal pagamento della Tari.
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