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Uso del campo di atletica da rivedere la concessione

Uso del campo di atletica da rivedere la concessione

I gestori: «Siamo responsabili della sicurezza di chi è dentro la struttura» Franchi assicura un accordo per consentire l’accesso a tutti i cittadini

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ROSIGNANO. «Bisogna interpretare bene la convenzione, in modo da tutelare i gestori dell’impianto e dare ai privati cittadini che non sono tesserati delle due società la possibilità di usarlo liberamente sotto la propria responsabilità. Nessuno ha voluto impedire o vietare l’accesso ai fruitori abituali». Il sindaco Alessandro Franchi fa chiarezza sull’utilizzo del campo di atletica di via Borsellino dopo che su fb alcuni cittadini avevano fatto notare come il cartello con gli orari di apertura apposto sui cancelli facesse temere che i privati cittadini (non tesserati del circolo giovanile Costa etrusca e dell’Us Basket Sei Rose Rosignano, a cui nel marzo scorso è stata affidata la gestione della struttura, ndr) non potessero più frequentare liberamente l’area.

«Il cancello su piazza della Repubblica - spiega l’assessore allo sport Licia Montagnani - è stato chiuso anche in considerazione dell’avvio dei cantieri del Piu in quella zona, sugli altri due sono stati sistemati i cartelli anche perché le due società gestrici si devono tutelare. La decisione di chiudere l’impianto durante la notte è stata presa anche in considerazione dei tanti atti vandalici contro la struttura. È chiaro che deve essere trovato un modo per far usare il campo anche a chi non è tesserato dell’atletica e del basket, senza che le due società siano responsabili per questo tipo di utilizzo».

Confermano la necessità di rivedere la convenzione anche i responsabili delle società sportive, Andrea Bimbi per l’Us Basket Sei Rose e Sonia Pescia per l’atletica Costa etrusca. «È un impianto sportivo come gli altri - spiegano i due - e quindi ha orari di chiusura. Inoltre, viste le norme di sicurezza stringenti, noi siamo responsabili della salute di chi frequenta la struttura. Dobbiamo trovare con l’amministrazione una forma per lasciare una fruibilità più aperta del campo, liberando noi società della responsabilità di questo tipo di utilizzo».(a.c.)

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