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Nuove modifiche ai menù scolastici per la fine dell’esperimento
Tolti i piatti unici per elementari e materne. Verso un’approvazione di 5 anni Da settembre saranno organizzati degli incontri sulla corretta alimentazione
CECINA. Alcune modifiche sono state apportate ed entreranno in vigore dalla prossima settimana. Sarà l’ultima fase sperimentale, visto anche l’imminente arrivo dell’estate, cercando di trovare un giusto equilibrio tra le varie richieste delle famiglie. Sono gli ultimi passaggi per stilare i menù scolastici estivi destinati alle mense di materne ed elementari in vista dei prossimi cinque anni, sebbene in questo periodo sia sempre possibile fare alcune modifiche sui piatti. Per questo da domani fino alla fine dell’anno scolastico i genitori sono invitati a segnalare eventuali note, così da poter chiudere il cerchio del confronto.
Tanto è emerso dall’ultimo incontro organizzato dalla commissione mensa del Comune di Cecina, in cui si è fatto il punto della discussione partita all’inizio di marzo. Il caso è nato dalle proteste di una parte delle famiglie che trovavano troppa carne e proteine in generale nei menù scolastici, segnalando la loro preoccupazione alla commissione stesse. È iniziato così un confronto a cui ha preso parte anche la ditta che gestisce il servizio, la Serenissima, mettendosi a disposizione per le modifiche possibili, dato che il bando pone comunque dei paletti. Le prime modifiche ai piatti sono state sostanziali, con un calo dell’uso di carne a vantaggio di più verdure, più uova e formaggi, meno budini e più frutta, fino a un piatto unico con cereali e legumi. Ed è stato proprio quest’ultimo a sollevare altri dubbi da parte di altre famiglie, dato che molto bambini non erano proprio entusiasti di mangiare solo i legumi, finendo così per pranzare con la sola frutta. «Mio figlio torna a casa digiuno», hanno detto questi genitori. Obiezioni attese, tant’è che le modifiche erano state introdotte nell’ottica di una sperimentazione partita alla metà di aprile e terminata un mese dopo, ovvero pochi giorni fa, culminando nella riunione in commissione del 15 maggio dove sono state apportate ulteriori modifiche. In primis quelle legate al piatto unico. «Si è deciso di scomporre il pasto mettendo pizza e come secondo prosciutto e verdure, oppure riso all’olio e come secondo legumi e verdure». Altra questione quella del pesce, dato che è presente nei menù solo sotto forma di platessa impanata: a riguardo Serenissima che negli anni sono stati provati pesci e ricette differenti, che i bambini non hanno quasi mai gradito. A questo riguardo non c’è stata soluzione. Anche le minestre calde sono state all’ordine del giorno, per il timore che i piatti di plastica possano rilasciare sostanze nocive nella pietanza. Serenissima ha mostrato tutte le certificazioni legate ai contenitori, ma sono state chieste anche delle valutazioni all’Asl. Del resto, sarà l’azienda sanitaria a certificare una volta per tutte i menù nel loro complesso. Le modifiche appena apportare resteranno in vigore fino alla fine dell’anno, così da poter raccogliere le ultime note se ci saranno. Anche se sembra sia stato trovato un equilibrio tra tutte le posizioni al tavolo del lungo confronto.
La commissione si è chiusa con un altro impegno: organizzare incontri e materiale informativo circa una corretta alimentazione, rivolti proprio ai genitori. Incontri che prenderanno il via a partire dal prossimo anno scolastico.
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