Meteo
Chiuso il primo lotto per la metanizzazione di Marina
BIBBONA. Si chiude il primo lotto di lavori necessari alla metanizzazione della frazione di Marina di Bibbona, un’iniziativa strategica che si realizza dopo un’attesa di oltre trent’anni. Un percorso...
BIBBONA. Si chiude il primo lotto di lavori necessari alla metanizzazione della frazione di Marina di Bibbona, un’iniziativa strategica che si realizza dopo un’attesa di oltre trent’anni.
Un percorso iniziato nella primavera scorsa, quando l’amministrazione ha avanzato la richiesta alla società 2i Rete Gas spa, attualmente gestore del servizio, per realizzare, a sue cure e spese, l’estensione della rete pur rimanendo inteso che alla scadenza della concessione l’estensione stessa entrerà a far parte della disponibilità del Comune a fronte di un rimborso determinato in applicazione dei quanto previsto dalle leggi vigenti in materia. Terminata la prima fase, si sta procedendo al ripristino del manto stradale in determinati punti della frazione, tra cui la pista ciclabile di via dei Cavalleggeri nord, di via dei Sorbizzi e dei Cipressi. Contemporaneamente, si realizzerà il ripristino del tappeto di usura di via del Mare, in considerazione del numero degli allacci realizzati e della centralità della strada in relazione all’accoglienza turistica, delle intersezioni stradali di via dei Melograni con via dei Cipressi e di via dei Melograni con via dei Cavalleggi nord, per consentire un adeguato rifacimento della segnaletica. Terminata questa seconda fase, a ottobre riprenderanno i lavori di allacciamento.
Si tratta di un intervento «che non inciderà sul bilancio comunale e di conseguenza non graverà sulle tasche dei cittadini, fatti salvi ovviamente gli oneri derivanti dai singoli allacciamenti futuri - dice il sindaco Massimo Fedeli - La scelta di metanizzare Marina di Bibbona rientra tra i punti programmatici del programma che abbiamo presentato ai cittadini in campagna elettorale. Un impegno preso e portato a termine con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita sia dei turisti che dei residenti della frazione». «Riteniamo che la scelta di metanizzare Marina di Bibbona, con le peculiarità che evidenzia la frazione densamente urbanizzata, con quasi tremila appartamenti, 14 campeggi, alberghi, residence e numerosissime attività commerciali, rileva un’enorme importanza non solo sotto l’aspetto di valorizzazione del patrimonio edilizio esistente in senso lato, ma soprattutto dal punto di vista turistico e commerciale. Infatti tale iniziativa – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Enzo Mulè – può sviluppare l’imprenditorialità e creare nuovi posti di lavoro, e quindi contribuire a rilanciare e qualificare il turismo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google