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Porta a porta al via per oltre 300 utenze

di Alfredo Faetti
Porta a porta al via per oltre 300 utenze

Il 18 parte per le non domestiche: il ritiro sarà giornaliero All’incontro a Marina i dubbi dei residenti sulla raccolta

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CECINA. Alcune risposte sono arrivate, anche confortanti, ma restano aperti ancora dei dubbi. Ad esempio: ci saranno risparmi in bolletta? E ancora: se di fronte l’abitazione non c’è la strada ma una via pedonale, dove sistemare i contenitori? Sono queste alcune delle domande che i residenti di Marina di Cecina hanno rivolto all’amministrazione e a Rea riguardo l’avvio della raccolta porta a porta. E se non tutti i quesiti hanno ancora trovato risposta, le indicazioni fornite sembrano andare verso un approccio collaborativo al nuovo sistema. Specialmente per le utenze non domestiche (ristoranti, stabilimenti e simili), per cui durante l’estate è prevista il ritiro giornaliero dei rifiuti.

Sono proprio le non domestiche le prime a partire, il 18 giugno, dopo che le utenze domestiche sono stati rimandati a metà settembre. Sono 320 le utenze non domestiche, di cui 50 tra la Mazzanta e le Gorette, comprese a loro volta nell’avvio del porta a porta. Rea ha spiegato che a loro riguardo sono stati stilati due calendari, uno invernale e uno estivo, con il secondo molto intenso: i rifiuti multimateriale (plastica e simili), la carta e l’organico saranno ritirati ogni mattina, con la possibilità di avere un doppio turno giornaliero con l’organico per chiunque ne farà richiesta. I rifiuti indifferenziati, invece, saranno ritirati quattro volte alla settimana. Ma come ha tentato di spiegare il portavoce del Comitato Rifiuti Zero Riccardo Repeti «se la differenziata viene fatta bene i rifiuti indifferenziati sono pochi». «Dobbiamo raggiungere il 65 per cento di differenziata per legge», ha ribadito l’assessore Giuseppe Costantino, snocciolando in numeri come Marina d’estate soffra in questo senso (a marzo registra il 43, a luglio il 34 e a ottobre di nuovo il 43), ricordando poi che non raggiungere questa soglia comporta maggiori depositi in discarica e conseguenti ricadute in bolletta. Ed è proprio la bolletta uno dei dubbi da chiarire: da gestore Rea ha spiegato che inizialmente il servizio avrà necessità di diverse risorse (saranno chiesti contributi in Regione), ma una volta a pieno regime si potranno avere dei vantaggi, a seconda del regolamento che stilerà il Comune. Che, a proposito, prevederà una volta modificato anche all’inasprimento delle sanzioni per l’abbandono di rifiuti. I dubbi sono delle utenze domestiche, per cui è previsto un percorso di avvicinamento al porta a porta per tutta l’estate con corsi e incontri. Il prossimo è domani mattina all’Auditorium in via Verdi (ore 10.30) con i proprietari delle seconde case.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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