Il Tirreno

Coltivare biologico, dalla scuola al vigneto

SASSETTA. Le tecniche più sostenibili di coltivazione della vite. Questa a particolare lezione che si è svolta ieri all’azienda Cerreta di Sassetta per i bambini della scuola primaria e dell’infanzia...

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SASSETTA. Le tecniche più sostenibili di coltivazione della vite. Questa a particolare lezione che si è svolta ieri all’azienda Cerreta di Sassetta per i bambini della scuola primaria e dell’infanzia La Voce del Bosco di Sassetta. L’incontro è stato organizzato dalla cooperativa Terre dell’Etruria in collaborazione con la scuola, alla presenza dell’agronomo Paolo Granchi.

Terre dell’Etruria è impegnata da oltre 5 anni sul territorio per la diffusione e l’implementazione di tecniche e tecnologie nel settore della viticoltura a basso impatto ambientale, pur nel rispetto e nella salvaguardia delle produzioni viticole che «per la nostra zona – spiegano dalla cooperativa – sono di altissima qualità, nel massimo rispetto del consumatore, della salute degli operatori della filiera vitivinicola e del territorio stesso». La cooperativa ha avviato, da alcuni anni, una collaborazione con gli istituti di istruzione locali, a partire dalle scuole primarie fino agli istituti tecnici, «affinché questo messaggio e questo impegno sia il più possibile recepito a partire dalle nuove generazioni».

Ai bambini sono state raccontate le possibilità di coltivazione della vite (e non solo) con tecniche il meno possibile impattanti, quali i sovesci, il diserbo meccanico, l’impiego di fertilizzanti organici, l’utilizzo di prodotti biostimolanti naturali che migliorano la difesa naturale della pianta. E anche la difesa dagli insetti attraverso il metodo della confusione sessuale. Inoltre, è stato effettuato un lancio di coccinelle e insetti utili per la difesa biologica dalla cocciniglia della vite, metodo biologico di difesa la soluzione più efficace, tra l’altro utilizzato da tutte le principali aziende bolgheresi. L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione della preside Claudia Giannetti, delle insegnanti, del sindaco di Sassetta Sandro Scalzini e alla disponibilità dell’azienda Cerreta, pioniera con Daniele Mazzanti dell’agricoltura biologica in provincia.

Divina Vitale

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