Il Tirreno

Diritti della bambina ecco la nuova Carta

Educare fin da piccoli all’affettività, alla parità di genere, alla non discriminazione attraverso interventi nelle scuole, azioni formative nei confronti delle famiglie, eventi e attività didattiche...

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Educare fin da piccoli all’affettività, alla parità di genere, alla non discriminazione attraverso interventi nelle scuole, azioni formative nei confronti delle famiglie, eventi e attività didattiche sul tema. È questo uno degli obiettivi della nuova Carta dei diritti della bambina approvata dalla Fidapa Bpw Italy ispirandosi alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia del 1989. La sezione Fidapa San Vincenzo Val di Cornia, con i Comuni di San Vincenzo e Campiglia Marittima, presenta ufficialmente la Carta venerdì 18 maggio, alle ore 16, alla Torre di San Vincenzo, in un incontro aperto al pubblico.

All’incontro intervengono la presidente Fidapa San Vincenzo Val di Cornia Vilna Francioni, la past president e referente per la sezione del progetto della Carta dei diritti della bambina Neda Caroti, la psicologa e socia Valentina Bezzi e la responsabile del Centro anti violenza di Piombino Eliana Ghini. Conclude i lavori Fiorella Annibali, responsabile nazionale Fidapa del gruppo di lavoro sulla Carta dei diritti della bambina. Saranno inoltre presenti i sindaci dei Comuni di Campiglia Marittima, San Vincenzo, Piombino, Suvereto, Sassetta e Monteverdi Marittimo, e i dirigenti degli istituti comprensivi di Campiglia e Suvereto Daniela Toninelli e di San Vincenzo e Sassetta Claudia Giannetti.

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