Il presidio
«Quel fossato pieno di melma e rifiuti»
Segnalazione da Vada per un torrente che finisce in mare: «Serve maggiore manutenzione»
VADA. Acqua stagnante, melmosa e piena di detriti, ma anche erbacce rampicanti sulle pendici del fossato. E un odore nauseabondo, soprattutto nelle giornate calde. Queste le condizioni del corso che sfocia sul lungomare di Vada, a sud delle casette dei pescatori (direzione Mazzanta).
A denunciare lo stato di degrado in cui versa il fossato, che passando sotto l’abitato raccoglie le acque di Vada per uscire all’aria aperta su via dei Cavalleggeri e poi scorrere fino al mare, sono alcuni residenti del posto. Che, anche attraverso la pagina fb “Signor sindaco le volevo far presente che”, sottolineano le pessime condizioni di manutenzione del fossato.
«Questo torrente - dicono i cittadini - raccoglie quasi tutti i fossi di Vada sud e dovrebbe sfociare in mare, ma è perennemente intasato da alghe e spazzatura, tanto che questo alcune volte provoca inondazioni a monte. Senza contare l’odore nauseabondo che arriva dalle acque, principalmente nelle giornate più calde».
Insomma, i residenti della zona sottolineano come il fossato abbia necessità di una maggior manutenzione. «È chiaro che le condizioni del fossato - spiegano ancora i cittadini del posto - sono negative sia dal punto di vista ambientale, dato che la presenza di alche, rami e rifiuti comporta uno scarico peggiore in mare e, ma anche nell’ottica turistica. Non è bello vedere quel corso intasato e pieno di melma, come del resto è negativo che emani cattivo odore. In questo modo non si dà ai turisti una bella immagine della nostra zona».
La speranza è quindi che prossimamente il fossato che da via dei Cavalleggeri arriva fino all’arenile di Vada possa essere ripulito.(a.c.)
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