Italia
Md a Solvay «L’azienda ha bonificato poco e male»
ROSIGNANO. «“Excusatio non petita, accusatio manifesta” diceva una celebre massima latina, che tradotta sembra adattarsi bene all’intervento di Davide Papavero, direttore della Solvay di Rosignano:...
ROSIGNANO. «“Excusatio non petita, accusatio manifesta” diceva una celebre massima latina, che tradotta sembra adattarsi bene all’intervento di Davide Papavero, direttore della Solvay di Rosignano: “Chi si scusa si accusa”».
Medicina democratica interviene sulla notizia dell’inserimento dell’indutria Solvay all’interno della relazione territoriale regionale per la commissione parlamentare di inchiesta su “attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati”.
«Il direttore - scrive Maurizio Marchi per Md -, nell’intento di minimizzare quanto emerso nella relazione parlamentare di fatto conferma quanto già si sapeva. Il percorso di bonifica sarebbe iniziato tra il marzo e il novembre 2001 quando – è bene ricordarlo – si stava preparando con tutte le parti in causa (Solvay ed istituzioni) – sotto l’egida del ministro Matteoli – l’accordo di programma del 2003. Ma la bonifica delle falde sotterranee non ha funzionato, se ancora nel 2016 i Noe hanno attestato “l’inefficienza, sia pure temporanea, della barriera idraulica”. Solvay sembra aver fatto poco, male e in ritardo».
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