Il Tirreno

Sicurezza del fiume Fine lavori in dirittura d’arrivo

Sicurezza del fiume Fine lavori in dirittura d’arrivo

Sopralluogo dell’assessore Pia con le commissioni consiliari ambiente e demanio «L’opera non è collegata ad un’ipotetica realizzazione di rigassificatore» 

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ROSIGNANO. I lavori di regimazione idraulica del fiume Fine, avviati nel maggio del 2016 con l’ampliamento dell’arcata del ponte sopra al corso d’acqua, sono ormai in fase conclusiva. Un intervento fondamentale per la messa in sicurezza isdraulica di Vada.«Tra poco - si legge in una nota del Comune - sarà completata una delle opere pubbliche più importanti mai realizzate sul territorio. Si tratta di un intervento di grande complessità, finalizzato a mettere in sicurezza anche l’abitato di Vada Nord». Infatti gli interventi hanno interessato la ferrovia Tirrenica, la vecchia via Aurelia e una molteplicità di sottoservizi a rete e condotte industriali, coinvolgendo un grande numero di soggetti istituzionali preposti, gestori e autorità, privati e imprese.

I lavori, eseguiti sotto la direzione del Comune, sono stati illustrati fase per fase alle commissioni consiliari 4° “Urbanistica, demanio marittimo, edilizia e infrastrutture” e 5° “Ambiente, decoro urbano, manutenzione, mobilità, trasporti e polizia municipale” durante un sopralluogo avvenuto venerdì 4 maggio. L’ingegnere Monica Ceccanti e geologo Massimo Melani, insieme all’assessore competente Margherita Pia, hanno illustrato il percorso dell’opera in questi anni, focalizzando la realizzazione dell’argine destro del Fine, la creazione di un’area di golena per il contenimento di eventuali esondazioni, l’ampliamento delle arcate dei ponti ferroviario e stradale – portati oltre il doppio della luce originaria – il passaggio di tutti i vari servizi, dagli elettrici ai telefonici, dall’acquedotto alle fognature, dalle condotte idriche industriali a quelle dell’etilene attraverso nuovi passaggi interrati sotto il livello del fiume (“Toc”), che sono stati progettati appositamente.

Durante la seduta delle due commissioni è stato specificato che i lavori in tutte le fasi sono stati certificati, documentati e autorizzati. L’assessore Pia ha ricordato che proprio nel maggio 2011 si cominciò tutto il percorso della messa in sicurezza idraulica del fiume e – su specifica richiesta dei consiglieri – ha ribadito che le opere realizzate non sono assolutamente anticipatrici o propedeutiche ad una ipotetica realizzazione di rigassificatore. Nell’occasione sono stati anche illustrati i lavori in fase di avvio per l’ampliamento del tratto finale del torrente Vallecorsa, finalizzati al completamento del sistema della messa in sicurezza idraulica dell’intera area di Vada.



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