Meteo
Anche la Ecomar è tra gli impianti da sorvegliare
VADA. Inserita nella relazione territoriale sulla regione Toscana della Commissione parlamentare d’inchiesta, anche la società Ecomar Italia spa, che ha sede legale a Collesalvetti e uno stabilimento...
VADA. Inserita nella relazione territoriale sulla regione Toscana della Commissione parlamentare d’inchiesta, anche la società Ecomar Italia spa, che ha sede legale a Collesalvetti e uno stabilimento a Vada. Lo stabilimento di Vada è specializzato nel trattamento di rifiuti speciali e si estende su di un area di 25.000 metri quadrati. «È dedicato allo stoccaggio e al trattamento di rifiuti solidi di provenienza industriale - si legge nel documento - che subiscono nell’impianto una miscelazione e un successivo trattamento di inertizzazione, prima del successivo avvio in discariche autorizzate. Inoltre, è attiva presso lo stesso stabilimento una linea di trattamento chimico-fìsica per reflui contaminati da idrocarburi, quali emulsioni oleose, lavaggi e pulizie serbatoi contenenti idrocarburi». Nella relazione viene evidenziato l’incidente del 2 aprile 2016 quando, «si è verificata una fuoriuscita di idrogeno solforato. L’evento, che ha comportato l’attivazione del piano di emergenza esterno con evacuazione di nuclei familiari residenti nelle vicinanze dell’attività, è stato originato da una reazione chimica indesiderata, prodottasi a seguito della miscelazione di rifiuti, provenienti da aziende diverse, contenenti zolfo umido e polvere di alluminio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
