Il Tirreno

Ressa per il porta a porta, ma restano dubbi

di Alfredo Faetti
Folla all'assemblea per l'avvio del porta a porta a Marina di Cecina
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Folla all'assemblea per l'avvio del porta a porta a Marina di Cecina

Cecina. Sala gremita per l’incontro sulla nuova raccolta rifiuti e c’è chi non trova posto. Residenti e operatori chiedono chiarimenti: perché parte proprio a giugno?

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CECINA. C’è chi è arrivato all’hotel Gabbiano ben prima dell’ora stabilita nella speranza di avere dei chiarimenti, ma non è riuscito neanche ad entrare. La sala era già gremita da residenti, operatori turistici e proprietari di seconde case, che hanno anticipato il fine settimana proprio per poter partecipare all’incontro. «C’è stata davvero tanta gente», confessa il sindaco Samuele Lippi che ha partecipato al confronto sull’imminente porta a porta insieme ai responsabili Rea, che forse non si attendevano una ressa simile.

L’attivazione del nuovo sistema di raccolta rifiuti del resto è alle porte: prenderà il via il 18 giugno e riguarderà più di 5.000 utenze. Ecco perché tutte le anime di Marina di Cecina sono accorse al primo appuntamento organizzato da Comune e Rea. «Io volevo partecipare, ma la sala era piena e non sono riuscito ad entrare», racconta Elio Parietti, residente, descrivendo bene la situazione. Le domande quindi hanno spaziato in ogni direzione: chi pulisce i pranzi al sacco in pineta dei turisti? Se il turista non rispetta il porta a porta sarà responsabile l’affittuario? Rea e Comune sono sicuri di essere in grado di garantire pulizia e decoro a Marina nei mesi estivi? E così via, i dubbi da porre all’attenzione degli organizzatori sono state molte. Non tutte hanno avuto una risposta, raccontano da Marina, ma su due quesiti ben precisi sono state pretese risposte altrettanto precise. Ad esempio: «Chi e perché ha deciso di iniziare la raccolta porta a porta il 18 giugno, nel bel mezzo della stagione estiva, anziché partire in modo più razionale dopo l'estate con un più lungo periodo di rodaggio?». Risposta: «Non si poteva più aspettare perché è un costo (quello della raccolta classica dei rifiuti) che l’amministrazione non poteva più sostenere». E ancora: «Aumenteranno i costi in bolletta o ci saranno dei benefici in termini economici per i cittadini?». Risposta: «In futuro ci saranno dei benefici».

Dopo due ore di confronto, i più scettici sulla novità hanno mantenuto i loro dubbi: «La sensazione - chiosano - è quella di un progetto certamente lodevole ma privo di una seria programmazione: partiranno il 18 giugno con la raccolta porta a porta, senza avere la benché minima consapevolezza delle difficoltà che li e ci attendono». Lippi invece è fiducioso, per due motivi. Il primo sta nella risposta data dai proprietari delle seconde case che già seguono il porta a porta nelle loro città. «Tutto si sono detti contenti - dice il sindaco - Segno che una volta superato il cambiamento, i risultati si vedono». Secondo motivo: il Comune ha assicurato che saranno comunque presenti delle batterie di cassonetti (tipo isole ecologiche) per andare incontro a chi non potrà seguire puntualmente il porta a porta, come chi deve allontanarsi da Cecina o simili. Notizia che, secondo Lippi, avrebbe acquietato gli animi. La riprova l’avrà il 17 maggio, nel secondo incontro pubblico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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