Il presidio
Passerella ferroviaria bocciata al test della prima pioggia
San Vincenzo, nuovi lavori all’opera inaugurata il 30 aprile Rfi garantisce: la prossima settimana sarà tutto rimediato
CECINA. Un po’di pioggia e la passerella ferroviaria deraglia. Mostra le prime magagne ancora fresca d’inaugurazione, il taglio del nastro risale al 30 aprile. A cedere è il piano per il camminamento in battuto di cemento. In particolare, la resina superficiale di colore azzurro che dovrebbe garantire elevate caratteristiche di impermeabilizzazione e invece in un punto si è accartocciata. Ci sono da rivedere anche le pendenze in prossimità delle griglie di scolo dove l’acqua ristagna e si formano delle pozze.
Il primo test con la pioggia non è superato. Urgono rimedi. L’area rovinata è stata delimitata con tre coni segnaletici. E da Rfi garantiscono che entro la prossima settimana sarà tutto sistemato a regola d’arte. La fornitura del materiale necessario è già stata richiesta. Del resto, il cantiere passerella, nonostante il taglio del nastro, non è ancora concluso. Restano da completare i collegamenti per gli scarichi pluviali e la messa in esercizio del nuovo ascensore che dovrebbe avvenire entro giugno.
«La resina ha presentato dei problemi nella zona in cui è a contatto con altri materiali», dice l’assessore alle Infrastrutture Antonio Russo a seguito del sopralluogo con il tecnico comunale Vinicio Meini. Che aggiunge: «Anche le griglie di scarico dovranno essere abbassate. Tutti lavori di ripristino previsti nella prossima settimana, che non dovrebbero comportare la chiusura dell’attraversamento, salvo forse per un giorno».
In circa quattro mesi Rete Ferroviaria Italiana ha demolito la vecchia passerella e ha realizzato la nuova, lunga circa 36 metri e larga circa 2, 5 metri. Lavori che sono stati progettati e realizzati da Rfi con il contributo economico a carico dell’amministrazione comunale di San Vincenzo per circa 627.000 euro.
L’intervento fa il paio con la riqualificazione della stazione ferroviaria a fronte di un investimento complessivo di Rfi che sfiora i 4 milioni di euro. La fine lavori è prevista entro il 2018. Prevista tra l’altro anche la realizzazione di una struttura attrezzata per il parcheggio delle bici per favorire lo sviluppo della mobilità integrata. Circa 80 le biciclette che saranno messe a disposizione dei clienti Trenitalia.
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