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I valori del Risorgimento, premi ai ragazzi delle scuole
ROSIGNANO. Lunedì 7 maggio dalle ore 9,30 presso l’auditorium di piazza del Mercato a Rosignano Solvay si svolge un’iniziativa sulla cultura dei valori umani e civili del Risorgimento, fondamenti...
ROSIGNANO. Lunedì 7 maggio dalle ore 9,30 presso l’auditorium di piazza del Mercato a Rosignano Solvay si svolge un’iniziativa sulla cultura dei valori umani e civili del Risorgimento, fondamenti della democrazia e della Costituzione, presso i ragazzi delle scuole. Promossa dal Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali, e supportata dal Comune di Rosignano, la giornata premia 3 scuole e oltre 150 studenti del territorio che hanno realizzato durante l’anno scolastico un progetto dedicato ai valori del Risorgimento e alla continuità ideale tra Risorgimento, Resistenza e Costituzione. Si tratta delle elementari “Carducci” di Rosignano Marittimo, delle “Solvay” plesso “Fucini” di Castiglioncello e del liceo dell’Isis “Mattei” di Rosignano Solvay, le cui delegazioni lunedì mattina ritirano gli attestati e le borse di studio dal Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali. Per il Comune interviene l’assessora all’istruzione e politiche giovanili Veronica Moretti. In particolare il liceo ha svolto una ricerca su “Garibaldi a Vada 1867”, le “Fucini” hanno realizzato un lavoro su “O Roma o morte: un viaggio immaginario di Arthur Conan Doyle” e un filmato sugli eventi della resistenza a Livorno durante l’assedio degli austriaci nel 1849, le “Carducci” un progetto su “Parole di carta”. Durante la mattinata viene anche presentato il progetto didattico-educativo della classe VA della scuola “Europa” (Circolo didattico 1, diretto da Daniela Tramontani) di Rosignano Solvay “Vorrei una legge che... tuteli l'ambiente dalle alluvioni e dall'inquinamento per la protezione del cittadino e degli abitanti dal pericolo nonostante l'errore umano", che ha vinto il bando annuale promosso dal Senato in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, “Vorrei una legge che…". Il disegno di legge della scuola Europa ha superato prima la selezione regionale e poi la sessione nazionale delle commissioni valutatrici tra più di cento scuole fra primarie e secondarie. Il premio è stato consegnato il 20 aprile a Palazzo Madama dalla ministra Valeria Fedeli e dal senatore Antonio De Poli, ed il materiale illustrativo esposto presso la sede del Senato. Si tratta di un disegno di legge composto di 11 articoli, giunto al termine di un percorso di approfondimento con l'insegnante Patrizia Cinagli e il team delle colleghe (Valentina Taccetti, Giuseppina Gualano e Cinzia Mancini) su concetti come libertà, tutela delle persone e dell'ambiente, qualità della vita.
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