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Cinema all’aperto, il giallo della gestione
Ritenuta non giudicabile l’offerta presentata da Decima Musa. Parte la trattativa privata, altrimenti gara bis
CASTIGLIONCELLO. Fumata nera per la gestione del cinema all’aperto in pineta Marradi. La commissione di gara ha ritenuto non giudicabile la valutazione dell’offerta tecnico-finanziaria e temporale presentata da Decima Musa Srl con sede a Rosignano Solvay, unico soggetto partecipante. Nel verbale la commissione pone l’accento soprattutto sulla previsione di realizzare un nuovo fabbricato di due piani fronte mare. Nel contempo si apre una nuova possibilità. Infatti l’articolo 22 del Regolamento comunale di gestione degli immobili «prevede - spiega l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - la possibilità di affidare gli immobili comunali, in questo caso il cinema, mediante trattativa privata, sulla base di un progetto e di una proposta di gestione concordata con l’ente, all’unico concorrente che ha partecipato alla gara. Un progetto - ribadisce l’assessore - che deve rimanere all’interno dei vincoli del bando. Verificheremo quindi, con l’unico soggetto che ha partecipato, se vi siano le condizioni per arrivare ad assegnare il cinema all’aperto in pineta Marradi». Se le condizioni non ci saranno, l’amministrazione comunale dovrà bandire una nuova gara. In particolare, come si legge nei verbali, la commissione ha evidenziato «forti perplessità circa la previsione di realizzare un nuovo fabbricato su due piani in relazione all’inserimento paesaggistico dello stesso in pineta Marradi e fronte mare, nonché al rispetto delle norme urbanistico- edilizie e paesaggistiche vigenti». La commissione ha preso atto dunque della «non giudicabili del progetto tecnico che, di conseguenza - si legge nel verbale- rende non giudicabile il progetto di gestione e la sostenibilità economica finanziaria della proposta in quanto entrambi strettamente correlati al progetto tecnico». Inoltre la Commissione, come riporta il verbale: «rileva che l’aggiudicazione della concessione è la riqualificazione del cinema all’aperto mentre il progetto presentato, per le sue caratteristiche e dimensioni, sembra mirato ad una sostanziale prevalenza dell’attività d somministrazione e bevande». Per quanto riguarda la relazione tecnica, secondo la commissione, non sono state fornite adeguate informazioni su alcuni aspetti del progetto compresi quelli igienico sanitari. Il prossimo passo dell’amministrazione comunale sarà dunque quello di vedere se vi siano le condizioni per un progetto condiviso con la Decima Musa Srl. Un progetto che dovrà seguire le indicazioni contenute all’interno del bando. Altrimenti si andrà a nuova gara, con possibile slittamento dell'apertura del cinema in pineta Marradi.
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