Il presidio
Strade invase da rifiuti e ingombranti
Spazzatura d’ogni tipo abbandonata vicino ai cassonetti sull’intero territorio. «Entro il 2019 porta a porta in tutto il comune»
ROSIGNANO . Sembra che la primavera sia il mese preferito per ripulire le abitazioni e, come ogni anno, fioccano le segnalazioni sui rifiuti e ingombranti buttati fuori dai cassonetti della spazzatura. Nonostante le videocamere mobili installate dal Comune due anni fa, sembra non esserci via di scampo. O forse, l’unica via d’uscita è quella di togliere definitivamente tutti i cassonetti lungo le strade del comune e iniziare, a tappeto, la raccolta differenziata. «Una raccolta che sarà estesa su tutto il territorio - preannuncia l’assessore all’Ambiente Daniele Donati - entro il 2009». Perché, come dimostrano le fotografie, alcune scattate dagli stessi cittadini, sono proprio i cassonetti ad attrarre tutte quelle persone sprovviste di educazione civica che svuotano le case e buttano i rifiuti accanto ai contenitori.
Non mancano le testimonianze fotografiche. A Castiglioncello, i via Sesia, zona residenziale delle Spianate, accanto al cassonetto sono apparse, scatole con vecchi abiti, contenitori di plastica, secchi con calcinacci, teloni in plastica, sacchi grigi colmi di potature. Sempre a Castiglioncello, angolo via Brenta via Macchiaioli, zona Portovecchio, la situazione è ancora più aberrante: tavoli, armadi rotti, mobili di cucina e addirittura un vecchio forno. Tutto buttato accanto ai cassonetti dell’immondizia. Non cambia la situazione sulla via Aurelia, zona Quercetano, dove tra un cassonetto e l’altro, hanno gettato un televisore e una lampada. Ma segnalazioni e fotografie arrivano anche da Rosignano Solvay, da via Buccari, dalla zona delle Morelline.
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Insomma è tutto un fiorire di proteste e denunce, per una situazione che ha dell’incredibile. «Sono gesti di grande maleducazione - commenta Daniele Donati - ed accadono soprattutto nelle frazioni a vocazione turistica, ossia quando vengono aperte le seconde case. Eppure il centro di raccolta alle Morelline è aperto anche il sabato e lo sarà per tutti i fine settimana. Mi chiedo cosa costi alle persone caricare gli ingombranti e portarli al centro. Un servizio per altro completamente gratuito».
Così come è gratuito il servizio messo in atto da Rea da anni. Basta chiamare al numero verde, concordare giorno ed ora in cui passano gli addetti a prelevare mobili, frigoriferi o quant’altro. Non è possibile installare videocamere, per altro richieste dai residenti, ad ogni punto di raccolta rifiuti. Forse l’unico modo è proprio quello di mandare in pensione i cassonetti lungo le strade ed accelerare la raccolta porta a porta iniziata già da mesi a Rosignano Marittimo. «Entro l’anno - spiega Donati - il porta a porta verrà esteso sulle frazioni collinari, ma stiamo già lavorando affinché entro il 2019 venga effettuato su tutto il territorio comunale. Ovviamente c’è bisogno di organizzazione e nuovi mezzi. Stiamo anche valutando di realizzare un altro centro di raccolta per le zone collinari così come di integrare il porta a porta con un mezzo mobile affinché tutti possano conferire correttamente».
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