Cestini pieni e nessuno li svuota Le perplessità sul porta a porta
Stasera (ore 21) il primo incontro pubblico sul nuovo sistema di raccolta che partirà a giugno a Marina Gli operatori turistici sono preoccupati su come comportarsi con i clienti e sulla situazione attuale
CECINA. La discussione arriva stasera a Marina, ma in realtà è già partita da qualche giorno. Un tam tam di messaggi e fotografie tra gli operatori turistici della frazione e gli uffici del municipio, cercando di evidenziare delle criticità che non possono essere distinti dalla novità imminente. Perché se da una parte da giugno prenderà il via la raccolta porta a porta a Marina di Cecina, dall’altra i cestini stracolmi e i rifiuti vari sparsi per la pineta allarmano tutti gli esercenti. «Se non c’è cura adesso, cosa accadrà con il porta a porta, di cui dobbiamo farci carico anche con i clienti?»: è in soldoni il dubbio espresso dagli operatori all’amministrazione.
Una risposta potrà essere offerta già questa sera alle 21, nella sala dell’hotel Gabbiano, dov’è organizzato il primo incontro pubblico per discutere della novità. È stato proprio il Comune a volerlo, insieme ai tecnici di Rea spa (la società che si occupa del servizio), che già ieri all’Auditorium hanno incontrato le agenzie immobiliari per mettere a punto la migliore modalità di informazione verso chi soggiorna a Marina in affitto in estate. Un confronto sugli aspetti tecnici del prossimo sistema di raccolta rifiuti, che l’amministrazione intende allargare a tutto il territorio comunale nel minor tempo possibile. La decisione di partire da Marina non è stata casuale: è la zona che registra le percentuali minori di differenziata, soprattutto nei mesi estivi, quando i turisti guardano bene di divertirsi e stanno poco attenti a dove gettano la spazzatura. Ed è proprio questo il nocciolo della questione. Bar, ristoranti, locali, alberghi, campeggi: tutte le attività saranno chiamate a rispettare il porta a porta, dovendo così stare attente alla suddivisione del rifiuti quando questo è ancora nelle mani del cliente. Ergo: i bidoncini andranno messi anche nelle camere degli hotel.
Ma se questo è un passaggio che gli operatori sono pronti a fare, la preoccupazione nasce da quel che si è visto durante il ponte tra il 25 aprile e il Primo Maggio, quando i cestini nelle pinete erano stracolmi di immondizia senza che nessuno abbia provveduto a svuotarli. «Se non provvedono ora durante il ponte, con il porta a porta cosa accadrà?», tra le domande degli operatori rivolte all’amministrazione. Senza contare poi le segnalazioni arrivate in questi giorni (l’ultima ieri) con sacchetti di rifiuti abbandonati dove capite. Segno dell’inciviltà delle persone, certo, ma a chi opera nel turismo interessa che qualcuno provveda a ripulire. La discussione di questa sera partirà quindi da qui, proseguendo poi con le domande che ogni cittadini presente vorrà porre a Comune e Rea.
Ci sarà poi un’altra occasione per il confronto, con il secondo incontro pubblico previsto per il 17 maggio alle ore 18 all’arena For&stieri alla Terrazza dei Tirreni, mentre martedì 15 maggio, dalle 10 fino alle 12 in largo Cairoli, sarà allestito un gazebo informativo. (al. f.)
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