Il presidio
Allarme per i rifiuti abbandonati a lato dei cassonetti
Dopo la nostra segnalazione tolti i mobili su via dei Macchiaioli In zona Spianate ammassati nuovi cumuli lungo le strade
CASTIGLIONCELLO. Non cessano le segnalazioni di rifiuti di ogni genere abbandonati fuori dai cassonetti. La zona maggiormente colpita sembra essere, al momento, quella di Castiglioncello e, in particolare, l’area delle Spianate. Un quartiere dove, praticamente, accanto ad ogni cassonetto è possibile trovare di tutto. Tra le buone notizie, dopo la segnalazione fatta da Il Tirreno, è che ieri hanno ripulito la montagna di rifiuti composta prevalentemente da mobili da cucina dismessi, che si trovava in mezzo alle abitazioni, tra via dei Macchiaioli e via Brenta. Tra le cattive notizie, invece, la situazione in cui versa via Sesia, dove i rifiuti lungo la strada abbondano. Sedie in metallo arrugginite, lastre di vetro rotte e dunque pericolose, sacchi grigi chiusi probabilmente contenenti ramaglie, ma anche un materasso rotto, un secchio rosso di plastica, scatole di cartone, pezzi di legno, più varia immondizia che è finita in mezzo di strada.
Lungo via delle Spianate, ossia la strada che collega Castiglioncello con l’imbocco della variante Aurelia, a lato dei cassonetti ci sono un materasso e scatole di cartone contenenti vario materiale. Ma ce n’è anche per via Tevere, sempre zona residenziale di Castiglioncello. Anche in questo caso accanto ai cassonetti si trova uno sgabello in ferro, una sedia in plastica, e mucchi di sacchi grigi e bianchi.
Segnalazioni arrivano anche da Rosignano Solvay e, anche in questo caso, dalle zone residenziali. Gesti di grande maleducazione, come ha detto più volte l’assessore all’ambiente Daniele Donati. Gesti che accadono soprattutto nelle frazioni a vocazione turistica, ossia quando vengono aperte le seconde case e si fanno le pulizie primaverili. Eppure esiste un centro di raccolta a Rosignano Solvay, zona Morelline, dove ogni cittadino, gratuitamente, può buttare i rifiuti ingombranti come armadi, televisori, computer vecchi e così via. Eppure esiste un numero verde della Rea: basta fissare un appuntamento e gli addetti passano a prelevare i rifiuti. Un servizio anch’esso gratuito. E non sono bastate neanche le dieci videocamere mobili che l’amministrazione di Rosignano ha installato due anni fa e che girano nelle varie zone del territorio. Difficile anche cogliere queste persone sul fatto.
Forse, l’unica via di uscita, è togliere quei cassonetti che attraggono così tanto i comportamenti scorretti. Dal 2019, ha promesso l’assessore Donati, inizierà la raccolta porta a porta su tutte le frazioni. Chissà se il nuovo servizio funzionerà da deterrente. (al.ber.)
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