Il presidio
Rosignano dice addio a Eugenio Aringhieri «Voleva tornare qui»
Si è spento a Boston, a seguito di un malore improvviso, il Ceo del gruppo Dompé Eugenio Aringhieri (nella foto), 58 anni, originario di Ponsacco. Figura di spicco nel mondo della farmaceutica,...
Si è spento a Boston, a seguito di un malore improvviso, il Ceo del gruppo Dompé Eugenio Aringhieri (nella foto), 58 anni, originario di Ponsacco. Figura di spicco nel mondo della farmaceutica, Aringhieri ha trascorso la sua infanzia e tutte le sue estati a Castiglioncello, dove possedeva una casa. «Desiderava tornare in questi luoghi, per dare un contributo al territorio», spiega Maurizio Foschi, amico del manager e ad di Ego Vitalyty, la realtà rosignanese dell’attività fisica e del benessere. Da un paio d’anni, Aringhieri era divenuto socio di Ego. «Credeva molto in progetti innovativi per questa realtà e io intendo proseguire su questa strada, senza accantonarne nessuno - spiega Foschi - Portare avanti i suoi progetti è un modo anche per prolungare la sua esistenza». (al.f.)
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