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Bivacchi in pineta, torna l’allarme fuochi

Bivacchi in pineta, torna l’allarme fuochi

Scoperte da un gruppo di podisti le tracce di due falò in zona Andalù con le braci ancora fumanti

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CECINA. Due bivacchi nel cuore del tombolo sud a Marina di Cecina. Le tracce sono inequivocabili e chi ci si è imbattuto nelle prime ore del 1º Maggio racconta di un odore acre di fumo. Si deve a un gruppo di podisti la segnalazione di quel che resta dei due fuochi accesi nella notte del 30 aprile a qualche centinaio di metri da Andalù. «Mentre correvamo abbiamo sentito nell’aria l’odore di fumo e ci siamo fermati per controllare cosa stesse accadendo», dicono.

Non è una novità, ma certo il caso riaccende i riflettori sulla difficoltà di tenere sotto controllo un’area verde estesa per chilometri dove episodi del genere sono frequenti specie in estate. «Le braci erano ancora calde – racconta il gruppo che vi si è imbattuto –. È la prima volta che ci capita di trovare tracce di bivacchi dentro la pineta e abbiamo deciso di segnalarlo perché ci pare che si tratti di due casi gravi». Al di là del pericolo incendi i podisti tornano a battere il tasto sulla necessità di fare controlli, specie nei giorni in cui l’affluenza delle persone è maggiore. «Il primo falò lo abbiamo trovato a un centinaio di metri a sud dalla baracchina che si trova sulla spiaggia di Andalù e l’altro altri duecento metri nella stessa direzione. Insomma, avevano scelto due luoghi abbastanza vicini all’abitato e accessibili per i controlli».

All’inciviltà di chi incurante dei divieti non si è fatto scrupolo di accendere un fuoco all’interno della pineta si accompagna l’abbandono di rifiuti. Alcune tracce nella zone dove sono stati fatti i fuochi ma il fenomeno è più diffuso e si segnalano anche sacchi e ingombranti gettati in altri tratti della pineta, specie lungo gli accessi che portano alla spiaggia.

Il tombolo è un’area protetta che in estate è presa d’assalto da campeggiatori abusivi. Tra gli episodi più eclatanti della scorsa estate dello della notte di Ferragosto con i bagliori di almeno due falò accesi sulla spiaggia, a ridosso della pineta. I controlli ci sono e delle volte riescono ad arginare il fenomeno. Seguendo le fiamme a ridosso della pineta del tombolo sud, la notte tra il 5 e il 6 agosto dello scorso anno, vennero trovati due gruppi di nomadi. Una decina di persone di etnia Rom, all’altezza di Andalù, sorprese dagli agenti della Municipale e della polizia di stato, intervenuti a seguito di una segnalazione. (m.m.)

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