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Fosso dei Trogoli, lavori contro il rischio idraulico

Fosso dei Trogoli, lavori contro il rischio idraulico

BIBBONA. In fase di completamento i lavori per la riduzione del rischio idraulico dovuto al fosso dei Trogoli nell’area sud di Marina di Bibbona. L’intervento, in particolare, è mirato ad eliminare,...

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BIBBONA. In fase di completamento i lavori per la riduzione del rischio idraulico dovuto al fosso dei Trogoli nell’area sud di Marina di Bibbona. L’intervento, in particolare, è mirato ad eliminare, in caso di piogge importanti, il cosiddetto fattore di rigurgito che si verifica sulle immissioni della fognatura bianca presente proprio in corrispondenza del fosso.

Il progetto in corso di realizzazione prevede l’inserimento di valvole a clapet lungo gli scarichi delle acque meteoriche di via dei Platani a sud dell’incrocio con via dei Sorbizzi. La soluzione promette di evitare il relativo riflusso proveniente dal fosso, che in caso di piena può provocare l’allagamento della strada e delle aree limitrofe. Inoltre, il ripristino dello scarico della fognatura del piazzale del Gineprino con la posa in opera di nuova tubazione con la tecnica della perforazione sub orizzontale con modifica del tracciato al fine di migliorare il deflusso verso la tubazione di scarico. Saranno realizzate anche due vasche di contenimento in corrispondenza dell’incrocio tra via dei Platani e via dei Sorbizzi, aventi una capienza complessiva di 60 metri cubi.

Tali vasche avranno la duplice funzione di contenere il volume d’acqua e consentire lo svuotamento dello stesso tramite una pompa di drenaggio nonché rappresentare un punto preferenziale per il posizionamento di idrovore di emergenza da parte della protezione civile per facilitare le operazioni di allontanamento delle acque in caso di allagamento.

L’opera di riduzione del rischio idraulico rientra nella più ampia pianificazione che l’amministrazione comunale di Bibbona si è prefissata, allo scopo di arginare il fenomeno delle alluvioni. Tra gli interventi già realizzati la pulizia delle griglie stradali e delle condutture interrate tramite operazioni di video ispezioni.

«Siamo consapevoli che ancora molto bisogna fare per fronteggiare questo fenomeno che, a seguito dei ripetuti e purtroppo frequenti processi alluvionali, rappresenta sempre di più un diffuso pericolo per la pubblica incolumità e per le infrastrutture pubbliche e private del nostro territorio», dice il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli.

Le attività di monitoraggio e pulizia delle fognature bianche sono destinate a proseguire, con l’individuazione di ulteriori aree di accumulo per le prime piogge. «Sarà profuso un impegno sempre maggiore al fine di portare a compimento le opere più importanti – sostiene Fedeli – previste sul territorio, come la realizzazione di un fosso di guardia a monte dei campeggi di Marina di Bibbona».

L’assessore ai Lavori pubblici Enzo Mulè sottolinea: «Preme rilevare che questa è una battaglia che deve essere combattuta da tutti i soggetti coinvolti, compresi gli operatori turistici in particolare i campeggi, che sono invitati ad adottare accorgimenti all’interno delle loro strutture atti a mitigare il fenomeno delle acque di ristagno. L’invitò è anche rivolto ai proprietari dei terreni agricoli, che devono garantire tramite adeguata pulizia delle fossette campestri e stradali di loro competenza il regolare deflusso delle acque provenienti appunto dal reticolo idraulico minore». A questo proposito il Comune ha affisso nei luoghi pubblici gli avvisi con cui vengono esplicitati in maniera più dettagliata i rischi e gli accorgimenti da adottare in caso di allagamento.



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