Il presidio
Annuncio a sorpresa Cartei esce di giunta
L’assessore al Bilancio lascia per nuovi impegni professionali
CECINA. L’assessore all’Economia e allo sviluppo economico di Cecina, Federico Cartei, annuncia il suo addio alla giunta guidata da Samuele Lippi. Lo fa con una lettera al sindaco letta al termine del consiglio comunale, nella quale spiega che «con estremo rammarico» si trova costretto a rassegnare le sue dimissioni. Alla base della decisione «motivazioni di natura esclusivamente personale». All’impegno amministrativo Cartei affianca l’attività di commercialista nello studio di famiglia e quello di professore a contratto all’Università di Pisa, come docente alla facoltà di Economia del corso Tecnica di borsa. Sulla sua strada si è trovato a un bivio professionale. «Ho da sempre svolto un ruolo più tecnico che da politico ma mi sono state prospettate delle offerte professionali che non sono conciliabili con la politica attiva», dice. In gergo finanziario si chiamano rumors. E mai termine è più indicato dato che la decisione sarebbe legata al suo possibile ingresso nel consiglio di amministrazione di un istituto di credito.
L’ex assessore non si sbilancia. «In questi 4 anni ho dedicato larga parte del mio tempo all’incarico affidatomi portandolo avanti con passione e dedizione totale e rinunciando a proposte alternative che si sono presentate – afferma –. A questo punto, con il consuntivo 2017 approvato, l’attività è stata in gran parte realizzata e nuove proposte lavorative per me interessanti mi inducono a intraprendere un nuovo percorso». L’annuncio gioca sull’effetto sorpresa. Del passo di Cartei prima del consiglio del 30 aprile si dice che siano a conoscenza il sindaco e i più stretti collaboratori. Certo è che si tratta del quarto rimpasto di giunta. Della squadra con cui Lippi ha iniziato il suo mandato da primo cittadino resta solo Giovanni Salvini, delega alla Cultura e vicesindaco. I protagonisti gettano acqua sul fuoco delle polemiche. C’è anche la foto di gruppo scattata a fine seduta consiliare con Cartei insieme alla giunta e i gruppi di maggioranza.
«Nel corso degli ultimi mesi è diventato sempre più problematico riuscire a conciliare impegni professionali e privati con un’azione amministrativa efficace e continua – afferma Cartei –. L’incarico che ho accettato e svolto con entusiasmo comporta un impegno serio e costante che non sono più in grado di assicurare». L’uscita arriva dopo l’approvazione del bilancio consuntivo. Quello che di fatto chiude il ciclo del primo mandato Lippi. Da qui alle amministrative restano da varare l’assestamento a luglio e a dicembre il bilancio di previsione, sapendo però che dopo pochi mesi si andrà a votare. «Lascio un bilancio impostato e con un piano delle opere pubbliche già finanziato. Sul completamento del viale della Vittoria, per esempio, resta solo da valutare se farlo solo con risorse proprie o accendendo un piccolo mutuo. A breve sarà pronto il progetto definitivo, l’intenzione è di fare la gara in estate per affidare i lavori a ottobre».
Il sindaco: «Cartei lascia perché lo aspettano nuovi impegni professionali e perché coniugare lavoro, famiglia e impegni amministrativi diventerà complicato. Per tutti noi è una perdita – prosegue –. Spero possa raggiungere l’obiettivo che muove questa scelta, ma anche dispiaciuto perché in questi anni ha sempre dimostrato competenza, serietà e onestà, qualità che gli sono state riconosciute anche dalle opposizioni e da ogni amministratore incontrato».
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