Il Tirreno

Spiagge Bianche, riaperta la balneazione

Spiagge Bianche, riaperta la balneazione

 Rosignano. I nuovi campionamenti di Arpat confermano che i valori di enterococco sono rientrati

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Rientrato l’allarme per la presenza di enteroccoco intestinale nelle acque antistanti il tratto nord delle Spiagge Bianche, ossia quello fra il Lillatro ed il Fosso bianco. Il risultato dei campionamenti effettuati dai tecnici di Arpat il 20 aprile ha infatti rivelato che il valore del batterio è rientrato nei limiti consentiti dalla legge (200 Mpn/100ml), attestandosi su valori minori di 10 Mpn/100 ml.

A far scattare il divieto di balneazione, emesso con una ordinanza del Comune, erano stati i risultati di campionamenti ordinari messi a punto dagli operatori di Arpat il 17 aprile. In quella data, infatti, il valore dell’enterococco intestinale era pari a 222 Mpn/100 ml. Troppo elevato per consentire che cittadini e turisti potessero immergersi nelle acque delle Spiagge Bianche. Ecco che non appena il 20 aprile l’amministrazione aveva avuto comunicazione da Arpat dello sforamento era stata emessa l’ordinanza di divieto di balneazione.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.16741472:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2018/04/21/news/niente-tuffo-alle-spiagge-bianche-scatta-il-divieto-di-balneazione-1.16741472]]


In quella occasione anche il valore di un altro batterio, l’escherichia coli, aveva raggiunto picchi di 288 Mpn/100 ml. Una soglia di attenzione che comunque era molto al di sotto rispetto al limite consentito per legge (500 Mpn/100 ml).

Fatto sta che venerdì mattina il sindaco aveva emesso una ordinanza per vietare la balneazione del settore nord delle Spiagge Bianche.

Ieri mattina i risultati del campionamento suppletivo che Arpat ha effettuato nella giornata di venerdì 20 aprile. Risultati che attestano il rientro di ambedue i parametri: sia l’enterococco che l’escherichia coli sono scesi sotto i 10 Mpn/ 100 ml. Questa mattina, quindi, il sindaco provvederà a ritirare l’ordinanza di divieto di balneazione.(a.c.)
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera