Il Tirreno

Lavoro di squadra per ripulire la sabbia dai cumuli di rifiuti

Lavoro di squadra per ripulire la sabbia dai cumuli di rifiuti

Iniziativa di “Libera spiaggia” e “Salviamo le secche di Vada” Raccolti venti sacchi: «Vogliamo dare un segno di civiltà»

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VADA. Venti grandi sacchi pieni di rifiuti di ogni tipo, che residenti e turisti hanno abbandonato sul lungomare. Questo il risultato della campagna di pulizia organizzata da “Libera spiaggia” e “Salviamo le secche di Vada” lungo via di Pietrabianca, a ridosso dell’arenile.

L’invito è stato pubblicizzato sulle pagine facebook delle due associazioni di Rosignano e il passaparola ha fatto il resto. Il gruppo, composto da circa venticinque volontari muniti di guanti e sacchi per la raccolta dei rifiuti, si è ritrovato alle 11 ed ha iniziato a raccogliere oi materiali di scarto presenti sull’arenile, nel tratto compreso tra il pontile nord e il pennello Solvay.

«Abbiamo voluto fare qualcosa di tangibile e utile per l'ambiente e il territorio - dicono i partecipanti -. Il nostro intento è quello di sensibilizzare i fruitori abituali e quelli occasionali che con diritto frequentano queste zone, affinché le preservino e le rispettino perché sono un bene di tutti».

«Alcune persone che passeggiavano lungo la spiaggia - raccontano con soddisfazione i volontari - ci hanno fatto i complimenti e si sono aggiunte spontaneamente a noi nella pulizia delle dune e della battigia».

A fine mattinata sono stati raccolti oltre venti sacchi condominiali contenenti ogni sorta di rifiuto, soprattutto plastica, vetro e carta che sono stati opportunamente gettati nei vari cassonetti della differenziata. Tra il materiale sparso lungo il litorale sono stati trovati anche molti dischetti di plastica, simili a quelli rinvenuti qualche tempo fa sulla costa tirrenica e fuoriusciti, a causa di un malfunzionamento, da un impianto di depurazione campano. Visto il bilancio positivo dell’iniziativa entrambe le associazioni organizzatrici hanno espresso l’intenzione di organizzare altri appuntamenti simili e proseguire così la loro collaborazione, coinvolgendo un numero sempre maggiore di cittadini.

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