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Avanti con Zerotonda Cambia il marciapiede senza costi né ritardi
Nessun restringimento, come chiesto da residenti e negozi Il sindaco: «Acquisiti i pareri, ma il progetto non è sbagliato»
CECINA. Non ci saranno costi aggiuntivi né ritardi particolari per le modifiche da apportare ai lavori per la realizzazione di Zerotonda, la rotatoria pensata e voluta dall’amministrazione comunale per snellire e ridurre il traffico sull’abitato di San Pietro in Palazzi. Una rotonda, peraltro già visibile e in parte realizzata sul tratto stradale antistante la Chiesa di San Pietro Apostolo e la Fondazione Maffi , che è stata al centro di polemiche e richieste particolari da parte di alcuni commercianti e residenti dell’area in questione, che avevano lamentato, in primo luogo, il restringimento di una parte del marciapiede sul tratto di strada opposto alla Chiesa.
«Un restringimento non necessario, che in effetti non andava fatto. Sono d’accordo con le osservazioni avanzata dai cittadini ma ci tengo a precisare – sottolinea il sindaco, Samuele Lippi, convinto dell’utilità dell’opera – che il progetto non era sbagliato e che andava integrato con le osservazioni dei cittadini e dei commercianti. Ed è quello che abbiamo fatto e che faremo». Il marciapiede, dunque, tornerà delle dimensioni originarie grazie alla riduzione del raggio di rotazione della rotonda, «riduzione che non intacca i 7,5 metri necessari e richiesti – precisa il direttore dei lavori, l’architetto Renato Gori - per il corretto transito degli automezzi. Il prossimo passo sarà quello di riportare il marciapiede alle dimensioni precedenti e posizionare dei parapedonali per mettere il tutto in sicurezza». Marciapiede che era finito sotto l’occhio del ciclone di residenti e commercianti a causa del dislivello creato in alcuni punti di congiunzione tra il nuovo e il vecchio. «Sarà premura della ditta, senza alcun costo aggiuntivo da parte dell’amministrazione comunale – sottolinea ancora Gori – provvedere alla sostituzione delle mattonelle mal posizionate». Tempi in linea con il crono programma dei lavori che «se ha subito dei ritardi è stato più che altro a causa del maltempo degli ultimi tempi», tanto che a metà aprile la parte dei lavori relativa a piazza XX settembre potrà dirsi conclusa.
Resta, infine, la realizzazione e il posizionamento della segnaletica orizzontale e verticale per completare il progetto più generale Zerotonda, che prevede diversi cambi del senso di marcia. Primo fra tutti quello su via val di Cecina, che diventerà a senso unico in direzione opposta a quella attuale e non sarà più percorribile provenendo da via Aurelia. Un cambio che sottende la volontà di mettere in sicurezza l’entrata e l’uscita dei bambini dal plesso scolastico di via Val di Cecina, che sarà raggiungibile da via Pisana Livornese che diventerà percorribile in entrambi i sensi di marcia. Doppio senso di marcia della 206 che permetterà, infine, a coloro che sono diretti a Cecina di non attraversare il centro abitato di San Pietro in Palazzi ed utilizzare la rotonda già esistente a ridosso dell’ingresso della variante. Sicurezza dei pedoni e residenti, alla base anche della decisione di eliminare il palo dell’illuminazione attualmente presente al centro della rotatoria in fase di realizzazione e sostituirla con due torri faro da posizionare sui due lati della strada, di fronte la Chiesa e la Fondazione.
«Abbiamo cercato di andare incontro alle esigenze di tutti, ricavando anche due posti auto – conclude l’architetto Gori – all’altezza delle attività commerciali presenti nell’area antistante la Chiesa».
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