Meteo
La storia di Fabio Neural, dalle consolle di paese alle discoteche più note d’Australia
A fine mese in tour con Carl Cox «Passione e impegno fin da quando ero bambino»
ROSIGNANO. Dalle audiocassette ascoltate di nascosto quando era bambino alle discoteche cult di tutta Europa. La storia di Fabio Neural (questo il nome d’arte scelto da Fabio Rossi), comincia a Rosignano nei primi anni Novanta. Classe 1981, è nato a Rosignano dove tutt’ora vive. All’età di 13 anni comincia ad appassionarsi alla musica elettronica. «Ricordo che il fratello maggiore di un amico - spiega - ci portava le cassette registrate nei locali. E io le ascoltavo di continuo». Una passione che già prima di diventare maggiorenne, Fabio ha trasformato in una attività. «Frequentavo il Jaiss di Empoli - ricorda - per cui ho fatto il pr per anni ed avuto l’onore di suonare all’inaugurazione della stagione 2002/03». La sua storia è stata un crescendo. Frequenta la scuola “Microfusa” a Barcellona per affinare la sua tecnica e nell’estate del 2007 vince un contest per dj emergenti a Ibiza grazie al quale può esibirsi nelle radio più importanti dell’isola: Ibiza Global, Sonica ed Europa FM. Nel 2010 decide di dedicarsi anche alla produzione, fino a quando la sua traccia “Guru” esce per la casa discografica VIVA Music di Steve Lawer. «È stata un’emozione grandissima – ricorda –, proseguita con l’uscita di altri miei dischi per case discografiche come Truesoul, Ovum, Intec, Sci+Tec e Terminal M. Entrare tra gli autori di musica nota su scala internazionale è stata una soddisfazione molto grande». Per non parlare delle presenze come dj in notissime discoteche d’Italia, dal Tenax di Firenze al Kama Kama di Camaiore, passando per il Cocoricò di Riccione e l’Insomnia (ai tempi Reflex) a Ponsacco.
Negli ultimi anni la carriera di Fabio, che continua a far girare i dischi anche in alcune discoteche della zona, come La Barcaccina di Vada, prende il largo. Dal 2014 ha uno show settimanale, il sabato notte, su Ibiza Global Radio. «Il 2016 è stato un anno memorabile – dice il dj e produttore – dato che Carl Cox, artista internazionale di musica techno, ha non solo strasuonato i miei dischi “Kora” e “Blak widow” in club di tutto il mondo, da Miami alla Germania passando per la Romania, ma mi ha anche invitato a suonare a Ibiza nella discoteca Space, luogo cult chiuso proprio quell’anno dopo 27 anni di storia».
Lo scorso anno per Fabio è stato difficile e particolarmente triste, vista la scomparsa del padre a cui era molto legato. «È stato un periodo devastante - termina -, ma ho provato a non darmi per vinto e mi sono concentrato sulla mia passione per la musica. E per ritrovare me stesso lo scorso gennaio sono partito, zaino in spalla, alla volta dello Sri Lanka. Da sempre sono appassionato di yoga, meditazione e di tutto quello che riguarda l’introspezione e questo viaggio mi ha rigenerato». Insomma, il 2018 come anno della rinascita si apre per Fabio con due suoi dischi selezionati da Carl Cox per il suo “Essential mix” per Bbc radio1. «Un traguardo – termina il dj rosignanese – che mi riempie di gioia». Non solo, Fabio in questo periodo si sta preparando per un tour in Australia proprio con Carl Cox, dal 21 al 28 aprile. «Farò parte del suo festival Pure (alla sua terza edizione) a Sydney e Melbourne con altri artisti internazionali come Paco Osuna, Nastia ed Eric Powell. Si tratta di un altro sogno fatto realtà». Non solo, quest’anno Fabio, sempre con Carl Cox sarà all'Afrobar, nota discoteca di Catania, ma anche al Creamfields in Inghilterra e al Medusa Festival a Valencia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
