Nuova piena del Cecina Il fiume torna a far paura
Nel pomeriggio scatta l’allarme e apre il Coc per controllare la tenuta degli argini Resta l’allerta gialla: piogge e mareggiate preoccupano per la giornata di oggi
CECINA. A monte i temporali continuano ininterrotti, gonfiando le acque del Cecina già carico dalle piogge dei giorni scorsi. Alla foce invece il mare è agitato e la sua spinta impedisce al fiume di defluire regolarmente. Carichi a monte e tappo a valle: connubio perfetto per una piena. Così il fiume ieri è tornato a preoccupare, costringendo le autorità di controllo a riunirsi nel centro operativo comunale (Coc) per tutta la notte, così da tenere sotto controllo gli argini. E le previsioni per oggi non incoraggiano a sperare in un miglioramento. In poche parole: finché durano le piogge l’allerta non cala.
La piena era attesa già da domenica. La prima ondata si è registrata intorno alle 2 di notte, con un innalzamento fino ai 5,8 metri. Le schiarite nella seconda mattina di ieri hanno fatto sperare in un miglioramento, ma nel pomeriggio, forte dei temporali nell’interno, il fiume è tornato a farsi sentire a tarda sera. Un innalzamento del livello dell’acqua che ha toccato quota 6 metri: abbastanza per mettere in moto la macchina di prevenzione. Il campanello è suonato quando il picco è passato nel pomeriggio dalla stazione di Montegemoli, permettendo di fare delle previsioni su quel che sarebbe arrivato alla Steccaia: secondo i dati la piena sarebbe arrivata nella tarda serata con un massimo di 6,2 metri. Ergo: oltre il secondo livello di allarme. Immediatamente è stato aperto il Coc, gli operatori hanno preso posizione mentre la voce registrata del sindaco Samuele Lippi ha iniziato a passare da tutti i telefoni collegati con il servizio emergenze: «evitare di sostare nelle aree nei pressi dell’alveo», ha ripetuto la registrazione.
La Protezione civile è rimasta in allerta tutta la notte controllando l’andamento del flusso d’acqua e tutto fa pensare che dovrà continuare sulla stessa linea anche oggi. Il bollettino regionale diffuso ieri pomeriggio infatti parlava di masse d’aria umida di origine atlantica in arrivo sulla zona, abbastanza potenti da rendere la situazione meteo instabile, con temporali sparsi e forte vento che di nuovo impedirà al mare di ricevere del Cecina. Resta quindi in vigore l’allerta meteo (codice giallo) fino a mezzanotte, in attesa che le condizioni sia climatiche sia del fiume si stabilizzino.
Si annuncia una primavera movimentata in chiave idrogeologica, visto che marzo ha portato due piene nel giro di dieci giorni. E in attesa che gli interventi alla foce possano arrivare in porto, la Protezione civile si prepara a seguire il suo mantra: finché ci sono piogge corpose l’allerta non cala.
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