"Sono stato il primo leghista in Toscana e ora vado in Parlamento"
L’avvocato castiglioncellese Manfredi Potenti, iscritto al Carroccio dal ‘92, eletto nel collegio Toscana 1: «Avrò grande attenzione per i problemi del mio territorio»
CASTIGLIONCELLO. È il militante con la maggiore anzianità in tutta la Toscana. Lo ha scoperto lo scorso anno, durante l’avvio della campagna elettorale in vista delle elezioni politiche di domenica scorsa. Che alla fine, dopo due giorni di conteggi-rompicapo, lo proiettano a Montecitorio. Manfredi Potenti, avvocato 42enne di Castiglioncello, approda alla Camera dei deputati per la Lega Nord, eletto nel collegio Toscana 1 (Grosseto-Arezzo-Siena-Piombino e Isola d’Elba). «Avevamo fatto alcuni conteggi - spiega Potenti - e risultava che io o Lorenzo Gasperini, candidato per il collegio Livorno-Pisa, saremmo potuti essere ripescati. Io avevo davanti Claudio Borghi e Donatella Legnaioli, il primo è stato eletto nel collegio Livorno-Pisa, la seconda a Firenze e io sono entrato nel terzo seggio, rimasto vacante, quello Toscana ».
Potenti ha ricevuto da poco la notizia del ripescaggio e deve ancora abituarsi all’idea di diventare parlamentare, ma chiarisce subito che il suo sarà un impegno per il bene della zona. «Mi rendo conto - dice - che ho una bella responsabilità. Sono stato eletto per l’area sud della Toscana, ma è chiaro che essendo nato e cresciuto qui (abita a Castiglioncello), ho intenzione di prestare una particolare attenzione a questo territorio». Un’avventura politica, quella di Potenti, partita 26 anni fa, quando frequentava il liceo scientifico Fermi di Cecina. «Mi sono iscritto nel 1992 - ricorda - alla sezione comunale di Rosignano, e proprio nei mesi scorsi ho scoperto di essere il militante con più anzianità in Toscana 1».
Poi un aneddoto, che in qualche maniera lega la sua scelta politica al passaggio del segretario nazionale Matteo Salvini a Castiglioncello in quegli anni. «Io ho scoperto la Lega - ricorda Potenti - grazie ad alcuni adesivi che avevo trovato in zona, tra l’altro allora si chiamava Lega lombarda. Nei mesi scorsi Salvini mi ha detto che in quegli anni, quando lui era consigliere comunale a Milano, durante l’estate veniva a Castiglioncello da alcuni amici, e la sera andava a lasciare questi adesivi. Probabilmente quelli attraverso cui ho scoperto la Lega».
A parte gli amarcord, Potenti ci tiene a chiarire che oltre alle tematiche nazionali («abolizione della legge Fornero, flat tax, stralcio del 15% degli ex ruoli Equitalia, aiuti alle famiglie, e immissione di minibot tramite cui lo Stato potrà pagare i crediti d’imposta ai privati»), sarà un parlamentare per il territorio. «Mi hanno già presentato - termina - il problema della chiusura della sezione distaccata del tribunale a Portoferraio, poi credo si debba continuare ad affrontare il problema dell’erosione, su cui ha a lungo lavorato Silvia Velo, e per Livorno merita attenzione la tematica del lavoro, la vicenda del bacino di carenaggio e la sicurezza urbana».
Quanto al peso della Lega a livello locale spiega che «il risultato di domenica è importante per fare proposte adeguate alle amministrative, soprattutto in paesi dove la coalizione di centro-destra è andata molto bene, come Cecina e Castagneto».
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