«Da Carli un grave illecito amministrativo»
L’opposizione si riunisce sul caso dei curriculum falsi della sindaca e medita una verifica legislativa
SANTA LUCE. «Ma come si può parlare di un errore di trasparenza? Questo è un illecito amministrativo grave e perpetuato, ma quel che il Pd locale sta facendo è anche peggio: vuol far passare Santa Luca come una comunità a cui non importa, passiva, che farà presto a dimenticarsi del caso. Ma non è così». Andrea Marini del gruppo Santa Luce Democratica si dice stupefatto delle prese di posizione del Pd paesano sul caso che ha travolto Giamila Carli, la sindaca che per anni ha falsificato il proprio curriculum aggiungendoci una laurea in Legge che non ha mai conseguito. «A confronto ha fatto meglio il segretario provinciale Massimiliano Sonetti a stare zitto, anziché limitare tutto a un errore nella trasparenza, a dire che è brava e competente, come invece hanno fatto il segretario di Santa Luce Valerio Belagotti e il capogruppo Matteo Bertini».
Marini non ci sta a una banalizzazione simile del caso, che intanto è rimbalzato anche sui media nazionali, da Il Corriere della Sera a L’Espresso. Caso che è stato al centro della riunione di Santa Luce Democratica organizzata ieri sera, in cui l’ex sindaco e gli altri esponenti hanno valutato il da farsi, tenendo conto di una certezza. «Si tratta di un illecito amministrativo reiterato e continuativo - incalza Marini - Contiamo poi che Carli non ha confessato, ma che è stata smascherata. Altrimenti non avrebbe mai ammesso la verità». Ma è quella considerazione, l’illecito amministrativo, uno dei nodi da sciogliere e non è escluso che venga chiesta una verifica al segretario comunale di Santa Luce, la figura di riferimento quando si tratta della legittimità degli atti degli amministratori. «Valuteremo», si limita a dire per il momento l’ex sindaco, che in questo momento travagliato tiene soprattutto a far passare un concetto. «La comunità di Santa Luce non è come la si vorrebbe far passare, capace di scordarsi tutto con un semplice “è stato un errore nella trasparenza”. No, non è così e non ci sto all’immagine che ne vogliono dare dal Pd».
Ma Marini va anche oltre e a un certo punto lo dice chiaramente: «un reato c’è ed è grave, intollerabile». Concetti che sono stati alla base della riunione di ieri sera della lista, che ha voluto far passare alcuni giorni dall’esplosione del caso prima di riunirsi a mente fredda per fare le valutazioni del caso. «È un illecito che ha attraversato decenni interi, in modo convinto da parte della Carli - conclude l’ex sindaco - Ma poi parlano tanto della sua carriere: se davvero ci teneva poteva aver rimediato conseguendo la laurea in tutti questi anni. Invece nulla, ha continuato a ingannare».
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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