Il presidio
Il Pd locale fa quadrato «Errore di trasparenza»
Santa Luce, il segretario provinciale Sonetti sposa la linea del silenzio su Carli Belcari (Rifondazione): «Dia le dimissioni per onestà intellettuale e politica»
SANTA LUCE. Un ostinato silenzio. Refrattario a ogni richiesta di chiarimento. È quello che continua a contrapporre il segretario provinciale del Pd pisano Massimiliano Sonetti sul caso della sindaca di Santa Luce Giamila Carli, che smascherata ha confessato di falsificare dagli anni Novanta il suo curriculum inserendo una laurea in legge che non ha mai conseguito.
A fare quadrato su Carli è il Pd di Santa Luce con segretario Valerio Bellagotti e il capogruppo in consiglio Matteo Bertini. «Non ci sentiamo assolutamente traditi perché chi conosce da vicino Giamila sa bene che il suo impegno è sempre stato al servizio della sua comunità e le testimonianze ricevute da collaboratori, colleghi e politici, anche contrapposti al Pd, non fanno che confermarlo – affermano –. Confermiamo la stima, la fiducia e il sostegno politico al sindaco Carli e continuiamo ad apprezzare l’impegno, la competenza e la preparazione politica; proprio la preparazione politica sembra mancare all’ex sindaco Marini che si ostina a dichiarare che il pre-dissesto del Comune di Santa Luce è una storia senza fondamento». E concludono: «Un errore di trasparenza produce un danno d’immagine ma gli errori di un amministrazione producono un danno alla comunità. Ci pensi chi cerca di strumentalizzare le notizie».
Di tutt’altro avviso è il segretario di Rifondazione comunista di Cecina Renzo Belcari che nel ricostruire le tappe della carriera politica di Carli sottolinea: «Tutta una serie di incarichi oltre ad essere perorati dal Pd della zona, sono stati dati anche per l’ostentazione di una laurea mai avuta. Il Pd a cui ha mentito per 25 anni non ha niente da dire? ». E prosegue: «Addirittura il 12 febbraio un giornalista le domanda se ha una laurea e la signora Carli risponde “Sì” e conferma di averla presa a Pisa. Il 24 febbraio, dopo solo dodici giorni, un documento dell’Università di Pisa smentisce le affermazioni della Carli, affermando che non si è mai laureata a quella Università. Sembra che non sia intenzionata a dare le dimissioni da sindaca». E conclude: «Se è tanto convinta che gli elettori di Santa Luce le vogliono confermare la loro fiducia, dia le dimissioni, come vorrebbe onestà intellettuale e politica, si ripresenti con il Pd o con un’altra lista e chieda la conferma sul campo e non su chiacchiere interessate. Il mancato rispetto e veridicità sul decreto legislativo 33 del 2013 sulla trasparenza della funzione legislativa prevede tra gli obblighi di informazione di un amministratore pubblico quello di pubblicare la situazione patrimoniale, reddituale e il curriculum».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
