Il Tirreno

la difesa della costa 

Erosione, slitta a giugno il ripascimento al Quercetano

di Alessandra Bernardeschi
Erosione, slitta a giugno il ripascimento al Quercetano

Franchi dopo l’incontro con i tecnici del Genio civile sul caso del Quercetano «Dobbiamo aspettare che la Regione approvi il piano di interventi sulla costa»

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ROSIGNANO. Il ripascimento della baia del Quercetano sta tutto nei tempo di approvazione, da parte della giunta regionale, delle nuove linee guida relative agli interventi sulla costa. Se il nuovo documento venisse approvato a breve «potremmo mettere in atto tutte le operazioni necessarie - spiega il sindaco Alessandro Franchi - per iniziare con il ripascimento nel mese di giugno. Sempre che gli operatori balneari siano d’accordo».

Prima di giugno sarà impossibile, dunque, vedere ricostituita la spiaggia libera nella zona a nord della baia. Spiaggia che il mare si è divorato dopo le violenti mareggiate di gennaio scorso. Questo in sintesi l’esito dell’incontro avvenuto in Regione martedì scorso tra i tecnici del Comune e il Genio Civile. «La Regione - spiega Franchi - sta per approvare le nuove linee guida che detteranno gli interventi sulla costa. Ci hanno assicurato che l’approvazione dovrebbe essere vicina. Ciò nonostante, per agire, dobbiamo attendere questo passaggio».

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Ad allungare i tempi anche gli ulteriori approfondimenti e le procedure burocratiche «approfondimenti che stiamo già facendo. Infatti prima di agire - continua Franchi dobbiamo presentare il progetto, effettuare i vari campionamenti di sabbia (anche quella sul fondo marino) e farli analizzare. Tenuto conto di tutti i tempi, sempre che le linee guida vengano approvate celermente dalla Regione, non credo sia possibile programmare le azioni di ripascimento dell’arenile pubblico prima di giugno». Ossia a stagione balneare iniziata. Opere che, come accaduto nel 2010, presuppongono la presenza di un pontone per pompare la rena depositata sul fondo del mare per poi ributtarla sulla costa. Un’operazione che potrebbe portare disagi, almeno per alcuni giorni, ai turisti ed agli operatori balneari. «Per questo motivo dobbiamo prevedere - continua Franchi - alcuni passaggi anche con i gestori dei bagni così da verificare assieme a loro i tempi di esecuzione dell’intervento».

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Le nuove linee guida per programmare interventi lungo la costa dovrebbero prevedere, tra i possibili interventi sulla costa, il ripascimento e la riprofilatura. «Nel caso della baia del Quercetano - dice Franchi - si tratterebbe di realizzare il secondo intervento, ossia quello più semplice e veloce anche dal punto di vista tecnico». Si tratterebbe infatti di azioni non definitive, interventi non strutturali per la salvaguardia della costa e dunque meno complicate anche dal punto di vista della progettazione e dei costi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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