Il Tirreno

Rossoblù messi fuori casa a giugno lavori allo stadio di Cecina

di Manolo Morandini
Una veduta dello stadio Loris Rossetti di Cecina (foto Michele Falorni/Silvi)
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Una veduta dello stadio Loris Rossetti di Cecina (foto Michele Falorni/Silvi)

La giunta di Cecina approva il progetto definitivo esecutivo di riqualificazione dell'impianto. Intervento da 1,4 milioni di euro, previsti sette mesi per sistemare la struttura

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CECINA. Tre lotti per un’operazione da chiudere in sette mesi. È quanto prevede il progetto definitivo esecutivo di riqualificazione dello stadio Loris Rossetti. Il cantiere al via da giugno, stando al cronoprogramma, si chiuderà a fine anno e a seguire servirà un altro mese per completare la fase dei collaudi. C’è l’impegno a stringere sui tempi, sarà un criterio di selezione in fase di appalto dei lavori, ma è certo che i rossoblù nel prossimo campionato dovranno mettere in conto un girone di andata giocato in larga parte fuori casa.

La ristrutturazione costerà 1.473.346 euro, di cui 1.258.626 euro finanziata dal Coni attraverso il fondo “Sport e Periferie” e i restanti 214.720 a carico del Comune di Cecina. L’operazione prevede la ristrutturazione delle tribune, il rifacimento di parte degli spogliatoi, il manto sintetico, l’accessibilità al campo e la recinzione. Il tutto doveva essere fatto nell’arco di due anni salvo il ripensamento della giunta che ha deciso di premere sull’acceleratore.

Il progetto definitivo esecutivo ha incassato i pareri della commissione edilizia, dei vigili del fuoco, del Coni e della Lega nazionale dilettanti. L’approvazione del progetto da parte della giunta, con la delibera 19 del 9 febbraio, è propedeutica alla sottoscrizione della convenzione con il Coni. Passaggio che nelle previsioni dell’ente dovrebbe avvenire entro il 10 marzo. A seguire la gara d’appalto e salvo imprevisti l’apertura dei cantieri dall’11 giugno.

Nel dettaglio, il lotto 1 riguarda tutti i lavori inerenti il campo da gioco e lo spazio interno la recinzione, comprese le modifiche alla recinzione e la creazione dei nuovi accessi, con tanto di tornelli. Nel lotto 2, invece, sono inseriti tutti i lavori inerenti lo spazio compreso tra la recinzione del campo e il lato interno del muro perimetrale dell’impianto sportivo, comprese la ristrutturazione e la riqualificazione delle due tribune e degli spogliatoi. Mentre il lotto 3 comprende gli interventi di sistemazione degli spazi esterni allo stadio, ovvero marciapiedi, illuminazione pubblica e la sistemazione del lato esterno del muro perimetrale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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