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Lavori in centro via alla costruzione della nuova rotatoria
Prende corpo l’intervento per riqualificare Aurelia e dintorni Cantieri per un anno e mezzo, Franchi: «Tempi serrati»
ROSIGNANO. Rosignano si appresta a cambiare fisionomia. Sono infatti pronti a partire via i lavori per la riqualifica del centro del paese previsti dal nuovo progetto di innovazione urbana del valore di 6,5 milioni di euro, di cui 4 milioni finanziati dalla Regione Toscana con risorse Porfesr 2014-2020. Sono ben quattro i cantieri che nelle prossime settimane occuperanno il centro di Rosignano per un periodo totale di circa un anno e mezzo e che «potranno creare dei disagi temporanei ma si inseriscono in un progetto più ampio di riqualifica e risanamento urbano», assicura il sindaco Alessandro Franchi. «Il progetto - spiega - ha come scopo non solo la riqualifica urbana ma anche il risanamento e il recupero patrimoniale dell’edilizia pubblica e interventi in ambito culturale e associativo. Vogliamo riappropriarci degli spazi urbani mettendo al centro il cittadino come soggetto attivo della comunità». Il primo cantiere che partirà a fine febbraio prevede la realizzazione di una rotatoria fra via Champigny sur Marne e via Musselburgh e altri interventi di mobilità che riguardano soprattutto la mobilità dolce – pedoni e biciclette- e che prevedono la sistemazione e creazione di nuovi marciapiedi e la creazione della pista ciclabile lungo la via Aurelia che si ricongiungerà a piazza Musselburgh. Successivamente è prevista l’istituzione del senso unico di marcia per la via Aurelia in direzione sud-nord.
Il senso opposto, da nord a sud, sarà deviato in via Champigny. Il secondo cantiere riguarda invece il sottopasso di via del Fante, dove i lavori sono rivolti all’abbattimento delle barriere architettoniche: verrà infatti smantellato l’ascensore e costruita una rampa pensata per pedoni e ciclisti. Per entrambe i lavori, i tempi non dovrebbero dilungarsi oltre la fine dell’estate, si parla infatti di 5-6 mesi, nei quali Franchi assicura: «Faremo il possibile per mantenere la viabilità fluida, alternandola e evitando di chiudere le strade interessate dai cambiamenti». Si parla di 10 mesi di cantiere per la realizzazione del Music Box, adiacente al centro Le Creste. Il nuovo edificio è visto come un valore aggiunto del territorio, comprensivo di sala prove e registrazione unico nella provincia per la massima attenzione tecnologica. Il progetto di riqualifica di piazza della Repubblica e via della Repubblica invece è più complesso: non si tratta soltanto di cambiare aspetto all’area, ma anche di una messa in sicurezza idraulica del botro secco che attraversa il sottosuolo. La piazza verrà resa pedonale al centro, con la creazione di un loggiato in legno per ospitare fiere e mostre pensato in un’ottica di recupero degli spazi. Non solo: il progetto prevede l’abbattimento dei locali adiacenti ai binari, e il senso unico di via Menotti. Per migliorare il flusso automobilistico si prevede la creazione di due rotatorie: via Allende - via Buccari e via della Costituzione - via Pisacane, strada che inoltre sarà percorribile in entrambi i sensi di marcia. Per questa zona la tempistica dei lavori si allunga a 12-13 mesi. «Il progetto è pensato per un’apertura e un’unione del paese - ribadisce l’assessore all’urbanistica Piero Nocchi - Abbiamo lavorato a tappe serrate e rispetteremo i tempi».
Francesca Orazzini
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