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È festa alla Regola, 20 anni del suo Cru

di Divina Vitale
È festa alla Regola, 20 anni del suo Cru

La cantina di Riparbella il 12 febbraio celebra l’anniversario Nuti: «Lavoriamo per aprirci a nuovi mercati, anche esteri»

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RIPARBELLA . Un doppio evento per festeggiare 20 anni del Cru “La Regola” Rosso di Toscana Igt, il vino prodotto dai fratelli Nuti a Riparbella, che è anche una delle etichette più apprezzate e conosciute della produzione della Cantina.

Il primo appuntamento è lunedì 12 febbraio, in tempo di Anteprime toscane, con la partecipazione degli allievi della scuola alberghiera di Volterra con cui la cantina ha stretto una collaborazione formativa. Si parte con la visita in cantina, dalle 16 alle 18,30, e a seguire aperitivo e cena a buffet con una degustazione speciale.

Il secondo incontro è previsto il 9 marzo con la stampa specializzata per cui sarà organizzata una verticale dei 20 anni del Cru. La Cantina dei Nuti è stata la prima a vinificare nel comune di Riparbella, dal 1990. Nel 1998 questo vino era un blend di sangiovese e cabernet, ma partire dall’annata 2015 è divenuto solo cabernet franc.

«Sarà un 2018 intensissimo per La Regola – spiegano i fratelli Luca e Flavio Nuti –. Abbiamo in calendario diversi appuntamenti importanti. L’obiettivo è quello di rendere la nostra cantina un luogo ancor più dinamico e sempre più aperto al territorio». Che aggiungono: «Vogliamo farla vivere e percepire come un luogo di incontro e di cultura, non solo per chi ama il vino ma anche per chi, amante dell’arte e della storia, ritrova il segno degli Etruschi sulle pareti della nostra Barricaia».

Nel calendario 2018 de La Regola non mancheranno concerti, eventi ed esibizioni di artisti. «Allo stesso tempo lavoriamo per essere presenti alle fiere di settore – proseguono i fratelli Nuti –, oltre a concentrare la nostra attenzione all’apertura di nuovi mercati sia toscani che esteri».

La cantina è stata costruita secondo i principi dell’ecosostenibilità ed è perciò alimentata con energia pulita, è immersa tra i filari di un appezzamento di proprietà di circa dieci ettari di vigne: in totale l’azienda conta venti ettari di vigneto ed a breve effettuerà l’impianto di altri cinque ettari. Ad impreziosire la cantina l’arte di Stefano Tonelli che ha trasformato la barricaia in una grande sala da museo, un affresco che richiama gli Etruschi e il cosmo; un modo per vivere l’arte nel luogo eletto in cui, il vino è nel pieno della sua trasformazione.



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