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Più spazi di inclusione alle medie di Cecina
Cecina, alla scuola Galilei una serie di iniziative finanziate con il Piano operativo nazionale: dai rudimenti del rugby all'inclusione sociale
CECINA. La prima campanella suonerà il pomeriggio del 5 febbraio alle medie Galileo Galilei di Palazzi, quando i professori di educazione fisica Giovanni Ferretti e Paola Tardito inizieranno le lezioni di palla ovale. Sì, perché la scuola della preside Tania Pascucci ha ottenuto 80mila euro di finanziamenti dall’Unione europea per due progetti collegati al Pon, il piano operativo nazionale. Il primo, sette moduli di 30 ore ciascuno, riguarda l’inclusione sociale e inizia il 5; il secondo partirà invece a settembre, quando ricomincerà l’anno scolastico. L’obiettivo è ampliare le conoscenze dei ragazzi.
L’apertura pomeridiana dell’istituto favorirà l’integrazione e permetterà anche agli studenti certificati di prendere parte a varie iniziative, tra cui rientrano gli approfondimenti di lingua italiana e matematica. Il lavoro delle Galilei si svolge su tre sedi, oltre a Palazzi ci sono Cecina e Bibbona, e punta sulle professionalità interne oltre che su esperti delle materie da reperire con bandi esterni. Alla conferenza stampa di ieri mattina erano presenti, con la preside e Ferretti, Anna Arzilli, Daniela Frontera e la direttrice amministrativa Sabina Sandri, ai quali si aggiungono Caterina Startari, Elena Righi, Lorella Di Antonio, Lucia Adinolfi, Mario Settino, Luca Provvedi, Paola Lazzeri e Michele Pascucci. La somma arrivata dall’Ue è divisa in parti uguali, e la scuola è la prima della zona a ricevere il finanziamento.
Il percorso nasce per contenere la dispersione scolastica e i moduli, tra cui il “Sahara”, permetteranno agli insegnanti di valorizzare la conoscenza dei loro allievi, migliorandone – nel caso degli stranieri – la comprensione dei testi. Ad aiutarli, saranno alcuni studenti del liceo Enrico Fermi, la cui presenza rientra nell’ambito degli scambi tra scuole e lavoro. Un piano che la professoressa Pascucci ha promosso in collaborazione con i colleghi. Per chi non è italiano, la frequenza pomeridiana servirà a preparare gli esami di licenza. Se l’operazione, complessa dal lato burocratico, si è conclusa nel modo migliore, il merito è dell’insegnante Rico Del Viva, che l’anno passato ha svolto approfondite ricerche e coordinato il lavoro. Dal 5 febbraio a Palazzi, via alla palla ovale con incontri in palestra per spiegare le regole del gioco e, quando possibile, esercizi e partitelle in campo. A seguire, nei giorni della settimana, gli altri corsi.
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