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Ecco il baby parking dell’Auser
Dedicato alle famiglie che non sanno dove lasciare i figli, tra musica e nuovi amici
CECINA. Da oggi Cecina offre un posto in più dove potersi svagare, conoscere altre persone in totale sicurezza. Inizia infatti questo pomeriggio il nuovo servizio di baby parking garantito dall’associazione Auser di Cecina: una novità assoluta in città che cerca di andare incontro alle esigenze delle famiglie.
«È un posto sicuro per le mamme che non sanno dove lasciare i figli e per i bambini che possono socializzare e divertirsi», spiega Eva Ciurli, volontaria Auser e promotrice del progetto. Laboratori creativi, ludoteca, spazi di svago e socializzazione che vadano incontro alle esigenze dei bambini fruitori dei locali messi a disposizione dalla sede Auser.
Spazio importante per la socializzazione e interazione di bambini e ragazzi, posto come uno degli obiettivi principali dell’iniziativa, che offre una valida alternativa ai passatempi tecnologici. Una particolare attenzione è rivolta anche alla musica: Eva Ciurli del resto è una studentessa di musicoterapia e suona la chitarra, proponendo anche un intrattenimento di tipo melodico capace di cogliere l’attenzione di grandi e piccini. Inoltre, l’esperienza con bambini più o meno piccoli non manca a questa ragazza che ha lavorato molti anni come animatrice.
Il servizio è garantito tutti i martedì e giovedì pomeriggio a partire dalle 14.30 fino alle 19.30 negli spazi dei locali Auser di Cecina. L’unica richiesta è legata all’iscrizione all’Auser, che consiste in 13 euro annui, oltre all’eventuale contributo volontario che ciascuna famiglia vuole lasciare: il ricavato verrà totalmente devoluto all’associazione che potrà impiegarlo nel potenziamento dei propri servizi di assistenza.
Non solo, afferma Eva «è un momento importante per Auser, che non si rivolge soltanto agli anziani, ma amplia il proprio campo di interesse. Chiunque fosse interessato o voglia informazioni può chiamarmi al numero di telefono presente sul volantino dell’iniziativa o recarsi in sede», dove verranno fornite tutte le indicazioni richieste.
Il progetto si affianca a “laboratorio educational”, altro progetto portato avanti da volontari Auser per i più piccoli, ma improntato sul doposcuola e sullo studio a differenza del baby parking dove l’unico obiettivo è ludico e ricreativo.
Francesca Orazzini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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