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Faccia a faccia balneari-Comune dopo l’allarme erosione al Quercetano

Faccia a faccia balneari-Comune dopo l’allarme erosione al Quercetano

Stamani incontro-lampo dei titolari degli stabilimenti con il sindaco Lami: «Servono interventi veloci e mirati oppure addio stagione estiva»

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CASTIGLIONCELLO. Stamani si incontreranno con il sindaco alcuni dei gestori degli stabilimenti balneari presenti nella baia del Quercetano. Assieme a loro, Ivo Corsi, che da 35 anni pulisce e cura quella striscia di spiaggia libera tra i bagni Aurora e i bagni Quercetano. Duecento metri di arenile che oggi non esistono più. Stessa situazione ai bagni Aurora dove cumuli di alghe hanno preso il posto dell’arenile e dove il mare arriva sin sotto le cabine. «Sono 35 anni che in estate ogni mattina, dalle 8 alle 9, pulisco e curo la spiaggia libera del Quercetano- spiega Ivo Corsi - e una situazione come questa non l’avevo mai vista. Non è rimasto più nulla, solo qualche mucchio di sassi. Se nei prossimi mesi rimarrà tutto così i turisti che non vanno agli stabilimenti balneari certamente non verrebbero più al Quercetano». Una spiaggia rara e preziosa, quella tra villa La Prora di Mastroianni e villa Godilonda, proprio perché a libera fruizione.

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L’allarme, lanciato da Il Tirreno, è arrivato anche alla Rai: «Oggi pomeriggio (ieri, ndr) - dice Alessandro Lami dei bagni Aurora - una troupe è scesa ed ha ripreso la situazione». L’incontro con il sindaco servirà dunque a capire cosa sia possibile mettere in atto per frenare l’erosione: «Sembra che la Regione Toscana - ha detto Lami - abbia messo un fondo a disposizione per la realizzazione di interventi contro l’erosione e per i ripascimenti. Vorremmo saperne di più e attivarci». Intanto Ivo Corsi, e come lui tanti residenti di Castiglioncello, guardano il mare nella speranza che la prossima libecciata, attraverso il gioco di correnti, riporti sulla costa un po’ di sabbia. «Altrimenti - conclude Corsi - questa estate sarà un problema». (al.ber.)
 

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