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Mercato a Marina: scatta la petizione dei negozi
Molti commercianti di viale della Repubblica sono contrari allo spostamento dei banchi. Ma c’è chi dà priorità alla sicurezza
CECINA. Il foglio gira sui banconi dei bar da un paio di giorni e ha già trovato diverse adesioni. Il succo del discorso è chiaro: «Non spostate il mercato della domenica». Un appello condiviso da decine di commercianti di Marina di Cecina, preoccupati che nella rivoluzione pensata dall’amministrazione comunale siano finiti anche i banchi che nella frazione colorano viale della Repubblica ogni fine settimana. I motivi sono molti, a una viabilità comunque accessibile all’abitudine dei turisti ad avere un punto fermo, ma il principale resta il possibile calo di clienti che seguirà con lo spostamento dei banchi. «Paghiamo le tasse e così ci aiutano?», dice un negoziante. Ma non tutti sono d’accordo. «Al primo posto deve esserci la sicurezza», dice un altro.
La base della proposta del Comune è proprio questa: rispettare i nuovi criteri di sicurezza imposti dal governo, sia in termini di soccorsi emergenziali, sia di antiterrorismo. L’idea, già consegnata alle categorie, punta allora a spostare i banchi nel parcheggio dell’ex vivaio Forestale, oppure in quello vicino al palazzetto dello sport. «Ma lì non c’è neanche l’ombra: come fai a organizzare il mercato d’estate? - si chiede Roberto Pistolesi dell’Acli Sant’Andrea - Non credo che venga risolto qualche problema, al massimo viene creato ai commercianti». Sulla stessa linea il suo socio Alessio Frangia. «Qua non è come a Cecina, qua la viabilità non dà problemi: le persone arrivano dalla via vecchia e trovano facilmente posto», spiega. Anche Soiana Celli, che dal ‘94 ha un negozio di abbigliamento su viale Galliano, storge la bocca di fronte alla proposta. «Il mercato è importante per i negozi di Marina: la domenica fa la differenza», dice.
Un dato di fatto che riprende anche Francesco Bettini del negozio alimentari La Cambusa, lì vicino. «Per tanti turisti sarà più lontano e inoltre viene rotto un circuito, per cui la domenica le persone fanno un giro al mercato e poi se ne vanno al mare», dice, senza però chiudere alla proposta. «La priorità deve essere data alla sicurezza, su questo non ci piove», conclude Bettini.
Risalendo viale della Repubblica, anche Lorenzo Matteo cerca un po’ d’ottimismo. «Spero che il trasloco non vada ad incidere sul movimento al bar - spiega – Anzi, se faranno un bel mercato, magari porterà anche più gente».
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