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Allarme punteruolo rosso l’ordinanza salva-palme

SAN VINCENZO. Prevenire il diffondersi del punteruolo rosso della palma. è quello che si propone il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini con l’ordinanza in cui stabilisce le misure da adottare...

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SAN VINCENZO. Prevenire il diffondersi del punteruolo rosso della palma. è quello che si propone il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini con l’ordinanza in cui stabilisce le misure da adottare contro la diffusione del parassita.

Nell’ordinanza si specifica che è necessario attuare con urgenza tutte le dovute azioni di profilassi e le procedure disposte dalla normativa vigente in materia poiché questo parassita costituisce una minaccia letale per le palme che sono attaccate. L’insetto, infatti, depone le uova all’interno delle piante da cui poi nascono le larve che si nutrono dei fasci vascolari costituenti il tessuto vegetale. Un’azione distruttiva che determina il collasso vegetativo delle piante colpite.

Per tutelare il patrimonio palmicolo cittadino, pubblico e privato, e l’igiene e l’incolumità pubblica, tutti i possessori di palme, impiantate e non, all’interno del territorio comunale, dovranno darne comunicazione al responsabile dell’ufficio Lavori pubblici entro 30 giorni dall’emanazione dell’ordinanza, telefono 0565 707209.

Tutti i proprietari di terreni su cui insistono palme, i vivaisti, e tutti gli operatori del settore, dovranno controllare su ogni esemplare posseduto l’eventuale anomala inclinazione delle foglie alla sommità della palma rispetto al portamento naturale della specie, la presenza di evidenti rosure superficiali o fori sulle foglie o alla base delle stesse, la presenza di bozzoli creati dal parassita e di esemplari adulti del punteruolo rosso.

Nel caso di palma in buono stato vegetativo e non infestata dal parassita la potatura o la pulizia dell’esemplare non dovrà essere eseguita a eccezione dei casi in cui è indispensabile per il mantenimento delle condizioni minime di sicurezza al fine della salvaguardia della pubblica incolumità e dovrà, comunque, limitarsi esclusivamente all’eliminazione delle foglie secche, curando di non provocare lesioni e ferite che portino allo scoperto parti verdi, onde limitare il propagarsi delle sostanze volatili che rappresentano una fonte di attrazione all’ingresso dei parassiti.

In caso di palma con evidenti sintomi di infezione si dovrà provvedere a mettere in atto le necessarie misure finalizzate al contenimento della diffusione del parassita. Nel caso in cui la diffusione del parassita sia già in atto gli interessati dovranno informare immediatamente il responsabile del settore Lavori pubblici per concordare le tipologie di intervento che vanno distinte in base al campo di impiego (pieno campo, giardini domestici, vivai, ville).

I vivai, gli esercizi florovivaistici che commerciano queste specie arboree, non potranno produrre o acquistare piante e potranno commercializzare, fino a esaurimento, le piante di scorta o presenti nel vivaio, sempre che siano sane dal punto di vista fitosanitario. Le violazioni delle disposizioni saranno punite con le sanzioni amministrative previste dalle normative vigenti in materia.

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