Stazione radio Eolo svuotata dai ladri
San Vincenzo, black out del segnale internet per 500 utenti Rubati apparecchi e tagliati i cavi, c’è l’ipotesi del sabotaggio
SAN VINCENZO. Svuotano l’armadio di tutti gli apparati informatici oltre a tagliare quasi tutti i cavi di collegamento. La stazione radio base dell’operatore di telecomunicazioni Eolo Spa sulla collina del Castelluccio a San Vincenzo si spegne alle 23,30 del 19 gennaio. A indicarlo è l’avviso di malfunzionamento inviato al tecnico di zona dal sistema remoto di allarme. L’effetto è il black out nel segnale della rete internet a banda larga che interessa circa 500 utenti. Il disservizio abbraccia un’area vasta: Malandrone, Rosignano, Poggio Vitalba, La Sassa e Saline di Volterra. La stazione di San Vincenzo «alimenta il segnale delle altre stazioni radio», spiega il tecnico di Eolo Spa Michele Formicola.
Il furto all’atto pratico somiglia molto a un’azione di sabotaggio. «Pesa più il danno per il disservizio creato ai nostri utenti che quello materiale – sostiene Formicola –. Si tratta di apparati, tra cui il nostro switch di rete che è il cuore delle nostre stazioni radio appositamente realizzato nei nostri laboratori interni. L’apparecchio è difficilmente riutilizzabile perché è programmato con dei codici proprietari di cui sono la nostra azienda è a conoscenza». Il danno materiale è nell’ordine dei 3.000 euro. «La mattina del 20 gennaio abbiamo provveduto a denunciare l’accaduto ai carabinieri».
Riavvolgiamo il nastro. Il sistema di allarme invia l’avviso di malfunzionamento per mancanza di rete al tecnico Eolo, tramite un Sms sul suo cellulare di servizio. Sono le ore 23, 30 del 19 gennaio. «Abbiamo pensato subito a un problema di fornitura Enel, come a volte capita nelle postazioni – afferma Formicola –. Ogni postazione ha dei gruppi di batterie che servono nei casi di emergenza a sopperire alla mancanza di elettricità». Invece, la mattina del 20 gennaio si scoprono i segni dell’incursione dei ladri. La cabina di Eolo è ospitata ai piedi di uno dei tralicci sulla collina del Castelluccio su cui sono montate le antenne dei ripetitori di telefonia e delle reti tv. La zona è appartata e buia per cui i ladri non hanno avuto alcuna difficoltà a operare in tutta tranquillità. «La postazione di San Vincenzo è stata rimessa in funzione nell’arco di mezza giornata – conclude il tecnico Eolo Spa –. Restano solo alcuni aggiustamenti da fare, che saranno completati entro la mattina del 23 gennaio. Il tempo di ricevere i pezzi di ricambio».
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