la protesta
Poggio Gagliardo, degrado e tanti rifiuti abbandonati
Montescudaio, l’intervento di pulizia dei volontari Otp nell’area artigianale «Il tutto è aggravato dalla mancanza di cura e controllo del territorio»
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MONTESCUDAIO. «Tutto versa però in uno stato di incuria e abbandono, anche della vegetazione». Il gruppo di volontari Operazione territorio pulito (Otp) di Montescudaio tira le somme della giornata di pulizia dei tre parcheggi dell’area artigianale e commerciale di Poggio Gagliardo, che si è svolta il 13 gennaio. «Si tratta di aree di sosta asfaltate, con i posti auto ben delimitati dalle strisce bianche e con aiuole in cui sono state appositamente piantate delle essenze, oleandri, piracante, cipressi. Addirittura in alcune sono presenti i tubi per l’irrigazione».
L’azione di pulizia ha permesso di recuperare interi sacchi di spazzatura. Oltre a bottiglie di plastica e di vetro, lattine, scatole di tonno, pacchetti di sigarette e mozziconi. Tra gli ingombranti parti di mobili, un lavandino, lo scheletro di un grande televisore, il telo di un gommone, materassi di gommapiuma e un grosso barattolo di vernice. «Sembra che gli autisti dei camion che vi sostano gettino i loro rifiuti dentro le aiuole – dicono i volontari Otp – e che alcuni cittadini maleducati utilizzino questi parcheggi come personali discariche».
I rifiuti più piccoli sono andati a riempire diversi sacchi, celesti per i materiali riciclabili e neri per l’indifferenziato, che i volontari hanno trasportato presso i cassonetti più vicini. Gli ingombranti, invece, sono stati radunati in un unico mucchio per il ritiro da parte di Rea. «La mancanza di cura e di controllo del territorio – sottolineano –, portano al degrado e alla presenza considerevole di rifiuti. Lo abbiamo verificato fin troppe volte».
L’occasione si presta ad allargare lo sguardo. I volontari di Operazione territorio pulito registrano anche altre segnalazioni di rifiuti abbandonati sul territorio di Montescudaio. In particolare, due delle segnalazioni sono anche corredate da alcune foto. Una riguarda la zona sotto il ponte sul Cecina in località La Steccaia, dove a dare la misura della situazione di degrado sono una roulotte abbandonata, parti di mobili, pezzi di sanitari e rifiuti di tutti i generi. L’altra segnalazione sposta il tiro nella zona del Fiorino. Qui alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di due auto abbandonate appena fuori l’abitato del Fiorino, lungo il sentiero che inizia dietro il piccolo parcheggio al termine di via Borsellino.
L’azione di pulizia ha permesso di recuperare interi sacchi di spazzatura. Oltre a bottiglie di plastica e di vetro, lattine, scatole di tonno, pacchetti di sigarette e mozziconi. Tra gli ingombranti parti di mobili, un lavandino, lo scheletro di un grande televisore, il telo di un gommone, materassi di gommapiuma e un grosso barattolo di vernice. «Sembra che gli autisti dei camion che vi sostano gettino i loro rifiuti dentro le aiuole – dicono i volontari Otp – e che alcuni cittadini maleducati utilizzino questi parcheggi come personali discariche».
I rifiuti più piccoli sono andati a riempire diversi sacchi, celesti per i materiali riciclabili e neri per l’indifferenziato, che i volontari hanno trasportato presso i cassonetti più vicini. Gli ingombranti, invece, sono stati radunati in un unico mucchio per il ritiro da parte di Rea. «La mancanza di cura e di controllo del territorio – sottolineano –, portano al degrado e alla presenza considerevole di rifiuti. Lo abbiamo verificato fin troppe volte».
L’occasione si presta ad allargare lo sguardo. I volontari di Operazione territorio pulito registrano anche altre segnalazioni di rifiuti abbandonati sul territorio di Montescudaio. In particolare, due delle segnalazioni sono anche corredate da alcune foto. Una riguarda la zona sotto il ponte sul Cecina in località La Steccaia, dove a dare la misura della situazione di degrado sono una roulotte abbandonata, parti di mobili, pezzi di sanitari e rifiuti di tutti i generi. L’altra segnalazione sposta il tiro nella zona del Fiorino. Qui alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di due auto abbandonate appena fuori l’abitato del Fiorino, lungo il sentiero che inizia dietro il piccolo parcheggio al termine di via Borsellino.
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