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Già abbattuti 70 alberi negli ultimi tre anni
CASTIGLIONCELLO. Saranno 14 i pini che verranno abbattuti nell’area del Minigolf in pineta Marradi. 14 piante che si vanno ad aggiungere ai 50 alberi (tra pini e lecci) che sono stati tagliati tra il...
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CASTIGLIONCELLO. Saranno 14 i pini che verranno abbattuti nell’area del Minigolf in pineta Marradi. 14 piante che si vanno ad aggiungere ai 50 alberi (tra pini e lecci) che sono stati tagliati tra il 2016 e il 2017 e ai 20 pini buttati giù a fine 2014. Per un totale di 84 tra pini e lecci che in poco più di tre anni sono stati abbattuti.
A fine 2014, dopo un’assemblea pubblica tenutasi a villa Celestina, l’assessore Piero Nocchi, i tecnici del Comune e alcuni cittadini effettuarono un sopralluogo in pineta. Venne deciso di abbattere 20 pini per motivi di sicurezza. Nel 2015 l’annuncio che la pineta Marradi, simbolo storico e paesaggistico di Castiglioncello, era sotto osservazione da parte dei tecnici del dipartimento di agraria dell’Università di Pisa. Uno studio corredato da censimento che evidenziò come quasi trecento alberi (per lo più pini) si trovassero in condizioni di salute molto precaria. Per alcuni di loro fu deciso l’abbattimento. I lavori iniziarono alla fine del 2016; i primi pini a cadere furono quelli della zona adiacente alla stazione dei carabinieri (lungo il viale centrale della pineta) per terminare nell’area del Tennis oggi oggetto di riqualificazione. In tutto furono abbattuti 50 alberi (alcuni lungo la via Aurelia) per motivi di sicurezza, come dichiarò il sindaco, e per rigenerare la pineta. Dopo il taglio la piantumazione: 13 lecci lungo l’Aurelia e altri pini nella zona del Tennis e davanti ai bagni Ausonia.
Il piano continua oggi con il taglio di 14 pini all’interno del minigolf. Anche in questo caso, visto che l’area in estate è molto frequentata il taglio è legato alla sicurezza. «Per questo motivo - conclude l’assessore Nocchi - dobbiamo tagliare i pini prima di concedere l’uso del complesso».(al.ber.)
A fine 2014, dopo un’assemblea pubblica tenutasi a villa Celestina, l’assessore Piero Nocchi, i tecnici del Comune e alcuni cittadini effettuarono un sopralluogo in pineta. Venne deciso di abbattere 20 pini per motivi di sicurezza. Nel 2015 l’annuncio che la pineta Marradi, simbolo storico e paesaggistico di Castiglioncello, era sotto osservazione da parte dei tecnici del dipartimento di agraria dell’Università di Pisa. Uno studio corredato da censimento che evidenziò come quasi trecento alberi (per lo più pini) si trovassero in condizioni di salute molto precaria. Per alcuni di loro fu deciso l’abbattimento. I lavori iniziarono alla fine del 2016; i primi pini a cadere furono quelli della zona adiacente alla stazione dei carabinieri (lungo il viale centrale della pineta) per terminare nell’area del Tennis oggi oggetto di riqualificazione. In tutto furono abbattuti 50 alberi (alcuni lungo la via Aurelia) per motivi di sicurezza, come dichiarò il sindaco, e per rigenerare la pineta. Dopo il taglio la piantumazione: 13 lecci lungo l’Aurelia e altri pini nella zona del Tennis e davanti ai bagni Ausonia.
Il piano continua oggi con il taglio di 14 pini all’interno del minigolf. Anche in questo caso, visto che l’area in estate è molto frequentata il taglio è legato alla sicurezza. «Per questo motivo - conclude l’assessore Nocchi - dobbiamo tagliare i pini prima di concedere l’uso del complesso».(al.ber.)
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