il caso
Lampi azzurri sopra la Solvay, allarme tra i cittadini
ROSIGNANO. Una sorta di corto circuito sulle linee elettriche di alimentazione dell’industria Solvay. Questo il fenomeno che ieri intorno alle 21.30 ha allarmato svariati residenti del paese....
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ROSIGNANO. Una sorta di corto circuito sulle linee elettriche di alimentazione dell’industria Solvay. Questo il fenomeno che ieri intorno alle 21.30 ha allarmato svariati residenti del paese.
Scintille molto luminose e archi di luce azzurra nel cielo a ridosso dello stabilimento: questo raccontano di aver visto i cittadini, alcuni dei quali hanno filmato l’accaduto. Molti i residenti che, soprattutto tramite i social, hanno cominciato a lanciare l’allarme. Il timore era che all’interno del parco industriale fosse divampato un incendio.
Solvay, che abbiamo contattato, fa sapere che «presso la sottostazione elettrica esterna allo stabilimento un elemento conduttore ha perso di continuità e si è verificato un arco elettrico attraverso l’aria, con le caratteristiche di alta visibilità visto che il fatto è accaduto nelle ore notturne». Da via Piave assicurano però che l’accaduto non ha comportato problemi gravi all’impianto, se non un rallentamento che rientra nelle manovre previste per garantire la sicurezza. «Il fenomeno - fa sapere Solvay - non ha causato nessun elemento di pericolo né per le persone, né per l’ambiente e gli impianti sono stati messi in fermata controllata, nel rispetto delle procedure previste». Quanto alle cause dell’accaduto, «sono in corso di analisi» e Solvay ha provveduto a «ripristinare le normali condizioni di marcia degli impianti».
Anna Cecchini
Scintille molto luminose e archi di luce azzurra nel cielo a ridosso dello stabilimento: questo raccontano di aver visto i cittadini, alcuni dei quali hanno filmato l’accaduto. Molti i residenti che, soprattutto tramite i social, hanno cominciato a lanciare l’allarme. Il timore era che all’interno del parco industriale fosse divampato un incendio.
Solvay, che abbiamo contattato, fa sapere che «presso la sottostazione elettrica esterna allo stabilimento un elemento conduttore ha perso di continuità e si è verificato un arco elettrico attraverso l’aria, con le caratteristiche di alta visibilità visto che il fatto è accaduto nelle ore notturne». Da via Piave assicurano però che l’accaduto non ha comportato problemi gravi all’impianto, se non un rallentamento che rientra nelle manovre previste per garantire la sicurezza. «Il fenomeno - fa sapere Solvay - non ha causato nessun elemento di pericolo né per le persone, né per l’ambiente e gli impianti sono stati messi in fermata controllata, nel rispetto delle procedure previste». Quanto alle cause dell’accaduto, «sono in corso di analisi» e Solvay ha provveduto a «ripristinare le normali condizioni di marcia degli impianti».
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