Il Tirreno

Caso Scapigliato, i sindacati in Regione

Il difficile iter sul nuovo progetto preoccupa i lavoratori. Entro il 28 febbraio le controdeduzioni di Rea

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ROSIGNANO. «Non chiediamo alcuno scambio tra occupazione e sicurezza. Per i lavoratori i nuovi impianti previsti dal progetto sono garanzia di tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente». Giovanni Golino, segretario della Cgil Fp, ieri pomeriggio era in Regione con la Rsu aziendale di Rea impianti (Salvatore Maccioni, Tommaso Nardi, Aldo Repeti) per chiarire la preoccupazione dei cento dipendenti dell’azienda dopo il preavviso di diniego arrivato lo scorso dicembre dalla Regine per il progetto “La fabbrica del futuro”.

All’incontro di ieri - come si legge in una nota della Regione - erano presenti anche l'assessore all'ambiente Federica Fratoni, il consigliere per il lavoro del presidente Gianfranco Simoncini, il sindaco di Rosignano Alessandro Franchi e l'assessore all'ambiente Daniele Donati.

«Nel corso dell'incontro è stato affrontato il tema del percorso di Valutazione di impatto ambientale - recita la nota - e si è puntualizzato il termine del 28 febbraio, entro il quale la società dovrà presentare le controdeduzioni rispetto al preavviso di diniego formalizzato dal nucleo di valutazione regionale».

«Oltre ad aver chiarito - spiega Golino - che Rea impianti per noi è una azienda con cento lavoratori e per questo ci sta a cuore, abbiamo ribadito che per noi non è in atto alcuno scambio tra certezza occupazionale e sicurezza ambientale e della salute dei cittadini. Anzi, gli impianti previsti nel progetto di innovazione del polo impiantistico sono indispensabili proprio per garantire questa sicurezza».

La Regione, nella nota, fa sapere che «il Comune di Rosignano ha preso l'impegno per conto della società, di voler stare all'interno del percorso tracciato dalla Regione, rispettando tempi e passaggi prefissati e confidando in una successiva ripresa dell'iter di valutazione attualmente sospeso».

«In quanto proprietari dell’azienda - spiega Franchi - prevediamo che la società provveda a fornire le controdeduzioni nei tempi previsti dalla Regione . In questo modo potrà riprendere l’iter autorizzativo che è in corso».

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