Il presidio
macabre scoperte
Trovati in campagna resti d’animali scuoiati
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Una zampa ritrovata in campagnaCECINA. L’immagine è piuttosto macabra. Conigli decapitati, altri sventrati con le viscere tirate fuori e lasciate vicino al corpo, zampe mutilate e la pelliccia di un gatto, con attaccati brandelli...
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CECINA. L’immagine è piuttosto macabra. Conigli decapitati, altri sventrati con le viscere tirate fuori e lasciate vicino al corpo, zampe mutilate e la pelliccia di un gatto, con attaccati brandelli di pelle, ben posizionata a metà di un ramo e lì abbandonata. Cacciatori poco inclini a far sparire i resti delle loro prede? Metodi di nutrizione cruenti? Sadici? O peggio ancora? Non è dato sapere chi e perché abbia agito così su questi animali, ma il ritrovamento dei loro resti ha comunque impressionato molte persone: sia chi li ha visti direttamente, sia chi ne ha sentito parlare.
Il primo a darne la notizia è stato Mauro Niccolini attraverso il suo gruppo facebook Cecina Nuova, di cui è amministratore. «Negli ultimi quattro giorni noi padroni di cani abbiamo trovato nelle campagne della Ladronaia - scrive sul social - Prima un coniglio sventrato e poi un gatto nero squartato e appeso ad un ulivo». Raggiunto poi telefonicamente, Niccolini ricostruisce meglio questi ritrovamenti. «Il primo risale a quattro giorni fa, quando è stato visto un coniglio sventrato e gettato a terra con le viscere di fuori - racconta - Negli stessi giorni, alcuni proprietari di cani che erano a spasso in quella zona hanno trovato tre o quattro conigli con la testa mozzata lasciati vicino al canile».
Ritrovamento questo che confermano anche dal canile, dove danno una lettura ben precisa. «Credo che siano stati dei cacciatori: lì ci sono dei bidoni dell’immondizia e anziché gettare il corpo all’interno li hanno lasciati sul terreno - spiega la responsabile del canile Francesca Fiori - Alcuni cacciatori spesso si comportano così: prendono della preda quel che posso cucinare e lasciano il resto sul posto». Cioè prendono la carne e lasciano la pelliccia.
Ma questo caso difficilmente si adatta al ritrovamento fatto venerdì, quando di nuovo delle persone a spasso con il proprio cane hanno trovato quel che sembra essere la pelliccia e le zampe di un gatto vicino ad un ulivo. Questi resti sono stati consegnati a un veterinario che ora effettuerà le verifiche per capire di che animale stiamo parlando, dopodiché lo stesso Niccolini non esclude di rivolgersi ai carabinieri. (al.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il primo a darne la notizia è stato Mauro Niccolini attraverso il suo gruppo facebook Cecina Nuova, di cui è amministratore. «Negli ultimi quattro giorni noi padroni di cani abbiamo trovato nelle campagne della Ladronaia - scrive sul social - Prima un coniglio sventrato e poi un gatto nero squartato e appeso ad un ulivo». Raggiunto poi telefonicamente, Niccolini ricostruisce meglio questi ritrovamenti. «Il primo risale a quattro giorni fa, quando è stato visto un coniglio sventrato e gettato a terra con le viscere di fuori - racconta - Negli stessi giorni, alcuni proprietari di cani che erano a spasso in quella zona hanno trovato tre o quattro conigli con la testa mozzata lasciati vicino al canile».
Ritrovamento questo che confermano anche dal canile, dove danno una lettura ben precisa. «Credo che siano stati dei cacciatori: lì ci sono dei bidoni dell’immondizia e anziché gettare il corpo all’interno li hanno lasciati sul terreno - spiega la responsabile del canile Francesca Fiori - Alcuni cacciatori spesso si comportano così: prendono della preda quel che posso cucinare e lasciano il resto sul posto». Cioè prendono la carne e lasciano la pelliccia.
Ma questo caso difficilmente si adatta al ritrovamento fatto venerdì, quando di nuovo delle persone a spasso con il proprio cane hanno trovato quel che sembra essere la pelliccia e le zampe di un gatto vicino ad un ulivo. Questi resti sono stati consegnati a un veterinario che ora effettuerà le verifiche per capire di che animale stiamo parlando, dopodiché lo stesso Niccolini non esclude di rivolgersi ai carabinieri. (al.f.)
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