Il presidio
castagneto carducci
Scuola, sportello adolescenti a Donoratico non lo vogliono
CASTAGNETO CARDUCCI . Quasi 10.000 euro investiti dal Comune di Castagneto Carducci negli sportelli a supporto psicologico per gli adolescenti, con un progetto integrato a scuola e per utenti adulti...
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CASTAGNETO CARDUCCI . Quasi 10.000 euro investiti dal Comune di Castagneto Carducci negli sportelli a supporto psicologico per gli adolescenti, con un progetto integrato a scuola e per utenti adulti con varie problematiche. Circa 7.000 euro serviranno per dare seguito al progetto Posso, acronimo di Possibilità soggettive e sociali, ovvero il servizio di ascolto psicologico per l’orientamento al benessere rivolto a fasce svantaggiate di persone che si trovano in stato di disoccupazione e isolamento sociale.
Il progetto prevede uno sportello d’ascolto gratuito e un gruppo di sostegno, aperto un giorno alla settimana, con l’obiettivo di promuovere e tutelare il benessere psicologico attraverso colloqui individuali e incontri di gruppo. Gli utenti possono usufruire di quattro colloqui individuali durante i quali viene fatta un’analisi della domanda e un invio per ulteriori interventi e proposta la partecipazione ai gruppi. Il servizio deve essere svolto da personale qualificato. Durante lo svolgimento devono essere fornite all’amministrazione tutte le informazioni relative al suo andamento, fermi restando gli obblighi di rispetto della normativa sulla privacy degli utenti. La durata è annuale e deve prevedere l’attività per un totale di 306 ore, con l’apertura al pubblico in un giorno a settimana per 6 ore.
Accanto al servizio Posso ci sarà anche lo sportello adolescenti che partirà da gennaio condotto dalla dottoressa Silvia Giannini. «Sono novanta ore – spiega l’assessore al Sociale Katia Mottola –, per un costo di circa 2.500 euro. Il servizio è parametrato sulle necessità degli adolescenti e le richieste degli insegnanti e si effettuerà solo a Castagneto Carducci perché il plesso di Donoratico l’ha rifiutato. Si cerca così di combattere i disagi legati alle problematiche scolastiche, di supporto e aiuto sulle necessità di condotta scolastica e rapporto insegnante-studenti, non ha ambizioni di scavare nelle dinamiche familiari. Ma si tratta di un servizio molto efficiente in cui credo».
Divina Vitale
Il progetto prevede uno sportello d’ascolto gratuito e un gruppo di sostegno, aperto un giorno alla settimana, con l’obiettivo di promuovere e tutelare il benessere psicologico attraverso colloqui individuali e incontri di gruppo. Gli utenti possono usufruire di quattro colloqui individuali durante i quali viene fatta un’analisi della domanda e un invio per ulteriori interventi e proposta la partecipazione ai gruppi. Il servizio deve essere svolto da personale qualificato. Durante lo svolgimento devono essere fornite all’amministrazione tutte le informazioni relative al suo andamento, fermi restando gli obblighi di rispetto della normativa sulla privacy degli utenti. La durata è annuale e deve prevedere l’attività per un totale di 306 ore, con l’apertura al pubblico in un giorno a settimana per 6 ore.
Accanto al servizio Posso ci sarà anche lo sportello adolescenti che partirà da gennaio condotto dalla dottoressa Silvia Giannini. «Sono novanta ore – spiega l’assessore al Sociale Katia Mottola –, per un costo di circa 2.500 euro. Il servizio è parametrato sulle necessità degli adolescenti e le richieste degli insegnanti e si effettuerà solo a Castagneto Carducci perché il plesso di Donoratico l’ha rifiutato. Si cerca così di combattere i disagi legati alle problematiche scolastiche, di supporto e aiuto sulle necessità di condotta scolastica e rapporto insegnante-studenti, non ha ambizioni di scavare nelle dinamiche familiari. Ma si tratta di un servizio molto efficiente in cui credo».
Divina Vitale
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