Il presidio
ambiente
Sistemi di allarme sui fossi tombati
Il servizio partirà dal 2018, coinvolgendo cittadini e scuole
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ROSIGNANO. I due fossi tombati “Botro secco” e Botro Cotone”, entrambi a Rosignano Solvay, saranno dotati di sistemi di allarme per avvisare i cittadini in caso di piena: lo prevede l’azione pilota del progetto transfrontaliero “Adapt - Assistere l’adattamento ai cambiamenti climatici dei sistemi urbani dello spazio transfrontaliero”, finanziato dal Programma transfrontaliero Italia-Francia marittimo 2014-2020. I due botri, tombati da decenni, scorrono sotto via della Repubblica e via dei Mille per poi congiungersi e sfociare al mare in prossimità dello Scoglietto. Dall’inizio del 2018 infatti sarà realizzato il percorso “Social Adapt”, che coinvolgerà in primo luogo le scuole e gli abitanti.
Un punto centrale della tutela del territorio è il coinvolgimento della popolazione, già sperimentato negli incontri del Piano di Protezione civile intercomunale, con capofila il Comune di Rosignano, e l’educazione delle nuove generazioni alle tematiche dell’ambiente e della tutela del territorio (www.interreg-maritime.eu/adapt).
Un punto centrale della tutela del territorio è il coinvolgimento della popolazione, già sperimentato negli incontri del Piano di Protezione civile intercomunale, con capofila il Comune di Rosignano, e l’educazione delle nuove generazioni alle tematiche dell’ambiente e della tutela del territorio (www.interreg-maritime.eu/adapt).
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