Il Tirreno

giornata contro la violenza sulle donne 

Messaggi sulle auto dell’Auser

Messaggi sulle auto dell’Auser

Associazione in campo. Al pronto soccorso le sedie coi nomi delle vittime

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. L’Auser di Cecina e Riparbella ha posteggiato giovedì pomeriggio i propri mezzi davanti al Comune vecchio di Cecina. Un modo semplice e diretto per mostrare e spiegare ai cittadini il significato degli adesivi attaccati sul cofano e sul bagagliaio, recanti la scritta “Auser contro ogni violenza”. Il testo è relativo alla “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” di oggi, sabato 25. Una data simbolica, che il sodalizio presieduto da Massimo Simoncini vuole onorare con un messaggio che sulle auto resterà fino a sabato 2 dicembre. L’associazione degli anziani svolge quasi 15 servizi al giorno, aiutando per esempio i malati a raggiungere gli ospedali anche fuori provincia. Gli autisti sono 16, ma il direttivo è sempre alla ricerca di forze fresche perché le attività da svolgere sono molte. Simoncini e i suoi collaboratori hanno aderito subito alla giornata, perché sono contro ogni forma di violenza, verbale e fisica, alle quali purtroppo assistiamo spesso. L’iniziativa, a livello mondiale, è nata nel 1999 dall’assemblea generale delle Nazioni unite, che ha così ufficializzato la data scelta da un gruppo di donne attiviste, che promossero un incontro in America del sud nel 1981.

Un’iniziativa di sensibilizzazione nei confronti del tema della violenza sulle donne è stata intrapresa anche dalle donne dell’ospedale cecinese. Nella sala di attesa del pronto soccorso, ma anche al punto prelievi, nell’area attesa del Cup infatti, sono state occupate simbolicamente le poltrone da drappi e sciarpe rosse, indumenti ed un volantino che ricordava, per ogni posto, una vittima della violenza. Per ogni nome, la terribile storia della loro morte.

Iniziatiav anche dell’Arci Bvc: «Mentre a Roma - scrive la presidente Claudia Franconi - si svolgerà la manifestazione che mette al centro la risposta delle donne agli stupri e ai femminicidi quotidiani, alla violenza sessista nei posti di lavoro, alle molestie, alle discriminazioni e agli abusi di potere, allo sfruttamento e alla precarietà delle vite, ai ruoli di vittime o colpevoli che i giornali cuciono sui corpi delle donne e che i social media amplificano, al razzismo istituzionale giocato sul corpo delle donne noi saremo in piazza a Cecina alle ore 17.30».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino