Il Tirreno

Commercianti esasperati petizione in via Marrucci

di Leondina Marulli
Commercianti esasperati petizione in via Marrucci

La strada è chiusa dal 9 ottobre per il rifacimento della rete dell’acquedotto Il calendario dell’intervento deciso senza alcun confronto con la categoria 

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. «Per me il Natale è ora, non il 24 dicembre. E questa non mi sembra un’atmosfera natalizia. Qui non circola più nessuno, i miei clienti spostano gli appuntamenti perché non sanno dove parcheggiare e io perdo ore di lavoro perché non se la sentono di lasciare l’auto al Lidl e venire qui per portare il cane. Inoltre, la vendita è assolutamente ferma». C’è anche il nome di Rossana Disperati, titolare dell’attività Pelo e Contropelo, sulla raccolta firme che i commercianti di via Marrucci hanno protocollato e consegnato al Comune di Cecina. Nel documento i titolari delle attività si augurano che i lavori alla rete fognaria e sull’acquedotto possano terminare in tempo.

«Spero davvero che entro venerdì 24 novembre – prosegue Disperati – il cantiere venga tolto. Non sono contraria ai lavori, però sarebbe stato meglio farli a gennaio, quando il commercio subisce un calo e non ora, senza tenere presente le nostre esigenze». La raccolta firme è stata messa in piedi «quando ho sentito dire che probabilmente non sarebbero riusciti a finire i lavori entro il 24. L’ho protocollata lunedì 20 – spiega Domitilla Sangiorgi, titolare di Il piccolo principe – per far sapere che non siamo d’accordo a eventuali proroghe. Sono due le strade chiuse, via Marrucci e via XXIV Maggio e da quando è aperto il cantiere, il 9 ottobre scorso, sono iniziati i disagi, sia per i clienti, che non trovano parcheggio, che per i corrieri, che fanno fatica a scaricare la merce. Rispetto allo stesso periodo del 2016, c’è stato un calo delle vendite: basti pensare che, di solito, il giorno di Hallowen faccio una scorta di caramelle per i bimbi e quest’anno ne ho date soltanto 5».

Calo delle vendite riscontrato anche da Francesco Gianfaldoni, titolare di Mani, ed «è un peccato che il commercio non interessi a nessuno. Questa strada l’abbiamo scelta per il passaggio, se viene meno diventa un problema. Ora mi auguro che, dopo tutti questi disagi, almeno venga asfaltata. Sono anni che ci dicono che la strada verrà rifatta e i marciapiedi allargati». Una rassicurazione in questo senso arriva direttamente dal sindaco Samuele Lippi, che garantisce sul termine dei lavori e sulla riapertura della strada «già da oggi. Rimarranno dei piccoli interventi per i quali non sarà necessario chiudere al transito dei veicoli ma si procederà occupando solamente un metro quadro di marciapiede per volta. Inoltre siamo già a lavoro per il progetto di riqualificazione della strada e dei marciapiedi, che saranno realizzati con lo stesso arredamento del centro cittadino. Si tratta di lavori che partiranno sicuramente l’anno prossimo e saranno concordati con i commercianti».

A puntare il dito contro l’assenza di condivisione delle tempistiche e dell’avvio dei lavori è anche Clara Mariottini, titolare dell’attività Gli gnocchi di Clara: «Considerato che i tempi di realizzazione non sono riportati neanche sul cartello posto sulla strada, all’ingresso del cantiere. Non è bello che si scarichi la sabbia proprio di fronte a un alimentari. Senza considerare che è capitato spesso che andasse via l’acqua o che uscisse marrone dai rubinetti. Siamo stati costretti a utilizzare l’acqua delle bottiglie per lavorare. Non siamo contrari ai lavori però almeno concordiamoli, o comunque potevano essere programmati per gennaio». Disagi che sembrano finiti per i commercianti di via Marrucci e che «comunque sono arrivati fino a noi che siamo di fronte. Io ho registrato – sottolinea Alessandra Cardella, titolare del Bar Napoli – un calo del 15% di incassi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web