Il Tirreno

Contravvenzioni stradali gli stranieri non pagano

di Manolo Morandini
Contravvenzioni stradali gli stranieri non pagano

Castagneto Carducci, la polizia municipale si rivolge a una ditta per le notifiche Nell’archivio degli ultimi anni ci sono 900 verbali ancora da mettere all’incasso

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CASTAGNETO CARDUCCI. Più dei residenti a Bolgheri, tanti quanti quelli che vivono nel borgo di Castagneto. È il melting pot di indisciplinati al volante che conta di farla franca facendo perdere le proprie tracce oltre i confini nazionali. Al comando della polizia municipale di Castagneto Carducci negli ultimi anni ne hanno messi insieme 900. Sanzionati ma ad oggi sfuggiti al pagamento. Da qui la scelta di affidarsi a un operatore specializzato per non incorrere nella contestazione del danno erariale da parte della Corte dei conti. La notifica ai residenti all’estero deve essere effettuata entro 360 giorni dall’accertamento dell’infrazione. Ma non sempre la municipale riesce a risalire dalla targa alle generalità del proprietario del veicolo. Non in tutti gli Stati le motorizzazioni collaborano. E le difficoltà maggiori arrivano dai paesi dell’Est Europa.

Il comandante Roberto Novelli ha scelto di rivolgersi a un operatore specializzato a cui affidare la riscossione dei 900 verbali con residenti all'estero o con targa estera che risultano ancora esigibili. L’affidamento passa dal portale della Regione Toscana Start scegliendo la miglior offerta, con il criterio del minor prezzo. La cifra prevista a base di gara è di 8 euro al netto dell’Iva per verbale stampato e inviato per la notifica, oltre al rimborso delle spese postali. Nel complesso l’affidamento avrà la durata di un anno e per il 2018 si prevede una spesa di 15.784 euro di cui 7.000 per l’affrancatura all’estero.

I tempi sono lunghi e l’esito tutt’altro che scontato. Si tratta infatti di procedure complesse che prevedono anche la necessità di traduzione di tutta la documentazione necessaria per procedere. E i percorsi da seguire cambiano in base allo stato estero.

Per ogni verbale, infatti, a partire dalla targa si tratta di risalire alle generalità anagrafiche del proprietario con una richiesta all’estero, secondo le modalità previste in ogni singolo Stato o dalle convenzioni internazionali. Oltretutto, è previsto che il verbale venga stampato nella lingua dello Stato di appartenenza del proprietario, rispettando il modello del verbale a norma del codice della strada approvato dal comando della polizia municipale di Castagneto Carducci. Solo nel caso in cui si tratti di uno paese non comunitario è possibile redigere l’atto in inglese. A seguire la notifica del verbale che deve essere fatta tramite l’autorità consolare o estera, “nel rispetto delle convenzioni internazionali vigenti con i singoli Stati esteri”, si legge nella determina per l’affidamento dell’incarico.

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